L’ORDINANZA DEL SINDACO
Anche Sassuolo “limita” l’accensione delle slot
Dopo Fiorano anche Sassuolo si adegua alla nuova strategia contro i videopoker che sarà adottata da tutti i Comuni del distretto. È infatti stata emessa un’ordinanza del sindaco Claudio Pistoni che...
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Dopo Fiorano anche Sassuolo si adegua alla nuova strategia contro i videopoker che sarà adottata da tutti i Comuni del distretto. È infatti stata emessa un’ordinanza del sindaco Claudio Pistoni che ha come oggetto la “Disciplina comunale degli orari di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago”, relativamente al gioco d’azzardo patologico. Nell’ordinanza, che entrerà in vigore il 18 settembre, si stabiliscono le seguenti fasce orarie massime di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago, collocati nelle sale gioco, nelle sale scommesse e nelle altre tipologie di esercizio in cui ne è consentita l’istallazione secondo le disposizioni vigenti: bar, ristoranti, alberghi, sale giochi o esercizi commerciali dotati di apposita autorizzazione; esercizi di raccolta gioco, sale scommesse, sale bingo.
Gli orari vanno dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 di tutti i giorni, compresi i festivi. La fascia oraria massima dovrà essere rispettata, indipendentemente dall’orario di attività eventualmente stabilito per la tipologia di esercizio, all’interno del quale gli apparecchi da gioco sono collocati. I videopoker nelle ore di non funzionamento devono essere spenti tramite l’apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio.
Ogni titolare dovrà anche esporre un cartello, all’interno dell’esercizio e in posizione ben visibile per gli avventori, con indicazione degli orari di funzionamento degli apparecchi. Le violazioni all’ordinanza saranno punite applicando multe che vanno da un minimo di 75 euro ad un massimo di 450 euro salvo nei casi di recidiva (due volte in un anno). I proventi delle sanzioni saranno destinati ad attività di prevenzione del gioco d’azzardo o promozione e sostegno delle attività economiche in cui non sono presenti o che dismettono i videopoker e le slot machine.
Alfonso Scibona
Gli orari vanno dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 di tutti i giorni, compresi i festivi. La fascia oraria massima dovrà essere rispettata, indipendentemente dall’orario di attività eventualmente stabilito per la tipologia di esercizio, all’interno del quale gli apparecchi da gioco sono collocati. I videopoker nelle ore di non funzionamento devono essere spenti tramite l’apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio.
Ogni titolare dovrà anche esporre un cartello, all’interno dell’esercizio e in posizione ben visibile per gli avventori, con indicazione degli orari di funzionamento degli apparecchi. Le violazioni all’ordinanza saranno punite applicando multe che vanno da un minimo di 75 euro ad un massimo di 450 euro salvo nei casi di recidiva (due volte in un anno). I proventi delle sanzioni saranno destinati ad attività di prevenzione del gioco d’azzardo o promozione e sostegno delle attività economiche in cui non sono presenti o che dismettono i videopoker e le slot machine.
Alfonso Scibona
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