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UN PROBLEMA SEMPRE PIù EVIDENTE 

Centro storico, cercansi portabiciclette

Centro storico, cercansi portabiciclette

Cercansi portabici per il centro. Si spinge per l’uso delle due ruote, ma in centro gli stalli sono pochi. Un esempio: venerdì - tarda mattinata -in via San Carlo, importante per la presenza dello...

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Cercansi portabici per il centro. Si spinge per l’uso delle due ruote, ma in centro gli stalli sono pochi. Un esempio: venerdì - tarda mattinata -in via San Carlo, importante per la presenza dello storico Collegio omonimo e della sede della Bper. Il portico e l’area circostante, ed è così ogni giorno, è invasa dalle due ruote che gli utenti non possono che abbandonare come possono. Le bici sono parcheggiate un po’ dove capita, appunto perché è complicato posizionarle visto che le rastrelliere presenti qui e altrove sono sempre piene. Dunque evidentemente il numero è insufficiente. In via Farini invece, prosegue la sosta libera per le auto, nonostante si tratti di zona pedonale.

E infine c’è anche la maleducazione dei ciclisti e non solo degli automobilisti che abbandonano l’auto a due passi da casa anche nel salotto “buono” della città.

Ne è riprova la foto che ci ha mandato un gentile lettore, relativamente ai portici intorno a via Emilia centro. Forse complici i lavori di un cantiere davanti alla Ghirlandina i ciclisti spesso e volentieri transitano sotto il portico. E questo non va bene, ci sono cartelli che lo dicono con chiarezza: “sotto il portico bici condotte a mano”. Insomma un po’ di senso civico non guasterebbe, anche se sarebbe agevolato appunto dal numero congruo di portabici. (s.l.)

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