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Formigine, taglio agli sprechi di energia

Formigine, taglio agli sprechi di energia

FORMIGINE. È stato presentato e mandato a Bruxelles, nei giorni scorsi, il piano di risparmio energetico da parte del comune di Formigine. Un piano che, secondo quanto riportato dal sindaco Maria...

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FORMIGINE. È stato presentato e mandato a Bruxelles, nei giorni scorsi, il piano di risparmio energetico da parte del comune di Formigine. Un piano che, secondo quanto riportato dal sindaco Maria Costi durante il convegno Efficientamento energetico nel riuso del patrimonio edilizio, ha rilevato la diminuzione del consumo energetico. Un miglioramento raggiunto grazie all’integrazione tra gli interventi che vedono protagonisti pubblico e privato, raggiunto anticipatamente, rispettando e migliorando il Patto 2020 dell’Unione Europea. Ed è stato proprio l'efficientamento energetico l’argomento del primo convengo del settembre Formiginese, con l’ordine degli architetti della provincia. «Attualmente le nostre case consumano il 40% di energie e producono il 36% delle emissioni tossiche - afferma l’architetto Angelo Zanti -. Siamo il settore più nocivo, seguito da agricoltura e trasporti per quanto riguarda l'inquinamento. Dobbiamo migliorare grazie alle nuove tecnologie. Gli alloggi costruiti dal Dopoguerra agli anni 90 consumano 180kW a metro quadro, dobbiamo ridurre questo fattore e, un esempio da seguire è quello della Domus 2020, ovvero una casa ad alta efficienza con un consumo previsto di 10 kW/mq». «Il Comune - dice l’assessore all’Ambiente Bartoli - ha già raggiunto, con i dati del 2015, gli obiettivi UE del 2020. In particolare rispetto alle presunte tonnellate di anidride carbonica che avremmo dovuto produrre (194.000) se non avessimo fatto nessun intervento, ne abbiamo prodotte 173.000. La strada per l’efficienza è ancora lunga ma siamo a buon punto». (f.t.)

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