le passeggiate in viale Gramsci e XXII APRILE
I residenti “occupano” le panchine nel parco
Quelli di viale Gramsci non mollano, perché sentono che c’è bisogno di confermare il loro messaggio, quello della legalità, del rispetto del territorio, e che si è in presenza di una forte volontà di...
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Quelli di viale Gramsci non mollano, perché sentono che c’è bisogno di confermare il loro messaggio, quello della legalità, del rispetto del territorio, e che si è in presenza di una forte volontà di riappropriarsi del proprio quartiere. E l’altra sera, a partire dalle 21, una ventina di residenti sono scesi in strada. Una passeggiata , ancora una dopo le tante dei mesi estivi, per riprendere le vecchie abitudini dopo una fisiologica pausa agostana. Un giro lungo viale Gramsci e poi un tour nel parco XXII Aprile, l'area verde che vede sempre più spesso controlli delle forze dell’ordine finalizzati a contrastare lo spaccio di droga. Uno spaccio che avviene a qualsiasi ora, con giovani e giovanissimi appostati sulle panchine pronti a ricevere clienti. E così i residenti hanno “occupato” per un po’ le “loro” panchine, un atto simbolico ma pur sempre un messaggio. La zona resta purtroppo sempre “calda”: tra spaccio e giri di droga che si snodano dall’R-Nord sino alla stazione dei treni mentre nel viale stanno riprendendo le presenze di bivaccatori molesti. Quanto al negozio etnico, al centro di tante polemiche, dopo i controlli di polizia e Ausl sono fioccate o stanno per fioccare multe salate ma , a quanto sembra, non sono stati riscontrati gli estremi per arrivare a una chiusura anche temporanea dell’esercizio.
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