Incendio “blocca” la Grandi Salumifici
Paganine, ieri ferma la produzione allo stabilimento. Cortocircuito elettrico: nessun operaio coinvolto
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Poco dopo la mezzanotte tra giovedì e venerdì è scattato un allarme incendio presso lo stabilimento Grandi Salumifici Italiani (Casa Modena) a Paganine, subito dopo il cavalcavia che sorpassa l’autostrada.
Dallo stabile si era infatti levata una grande colonna di fumo denso e un odore acre quasi irritante permeava tutto attorno l’area, odore che, a causa del forte vento dell’altra notte, è stato percepito anche a parecchi chilometri di distanza.
Sono subito scattati i soccorsi e sul posto sono arrivati cinque mezzi dei vigili del fuoco e la quindicina di pompieri si è messa subito all'opera. Lo stabilimento infatti è a ciclo produttivo continuo e bisognava circoscrivere subito le fiamme ed assicurarsi delle condizioni dei lavoratori che si trovavano all’interno. Per questo motivo erano arrivate a Paganine anche alcuni mezzi di soccorso.
Fortunatamente nulla di grave: le fiamme, come poi è stato accertato, avevano attaccato alcuni quadri elettrici. Si trattava dunque di un banale quanto insidioso corto circuito che ha innescato il rogo e ha reso difficoltose le manovre di spegnimento, costringendo i pompieri ad operare protetti da autorespiratori e in condizioni di scarsa visibilità.
Quanto ai lavoratori, quelli di turno erano al lavoro in ambienti asettici, del tutto isolati . Quando è scattato l’allarme dell’incendio hanno dovuto abbandonare il loro spazio “protetto” e quindi, si sono imbattuti, e solo in questa fase, nel fumo che aveva invaso gli altri spazi interni dello stabilimento. Nessuno è dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale, solo qualche medicazione precauzionale sul posto presso le ambulanze per il fumo, per i fastidi alle vie respiratorie e l’irritazione agli occhi.
In breve dunque i vigili del fuoco hanno circoscritto e domato l’incendio.
In merito al rogo la direzione di Grandi Salumifici Italiani, conferma che si sia trattato di un corto circuito ad un quadro elettrico: «l'azienda conferma che nessuna persona è rimasta coinvolta, e che si stanno liberando dal fumo gli ambienti interessati. Grazie al sistema antincendio predisposto (porte tagliafuoco e muri d'acqua) l'area colpita è circoscritta, e l'incendio è stato spento nel giro di pochi minuti». L'attività lavorativa per la giornata di ieri è stata sospesa «in attesa di compiere tutte le verifiche opportune. Anche la stima dei danni potrà essere effettuata solo dopo aver bonificato gli ambienti». Si tratta comunque di danni per migliaia di euro.
Dallo stabile si era infatti levata una grande colonna di fumo denso e un odore acre quasi irritante permeava tutto attorno l’area, odore che, a causa del forte vento dell’altra notte, è stato percepito anche a parecchi chilometri di distanza.
Sono subito scattati i soccorsi e sul posto sono arrivati cinque mezzi dei vigili del fuoco e la quindicina di pompieri si è messa subito all'opera. Lo stabilimento infatti è a ciclo produttivo continuo e bisognava circoscrivere subito le fiamme ed assicurarsi delle condizioni dei lavoratori che si trovavano all’interno. Per questo motivo erano arrivate a Paganine anche alcuni mezzi di soccorso.
Fortunatamente nulla di grave: le fiamme, come poi è stato accertato, avevano attaccato alcuni quadri elettrici. Si trattava dunque di un banale quanto insidioso corto circuito che ha innescato il rogo e ha reso difficoltose le manovre di spegnimento, costringendo i pompieri ad operare protetti da autorespiratori e in condizioni di scarsa visibilità.
Quanto ai lavoratori, quelli di turno erano al lavoro in ambienti asettici, del tutto isolati . Quando è scattato l’allarme dell’incendio hanno dovuto abbandonare il loro spazio “protetto” e quindi, si sono imbattuti, e solo in questa fase, nel fumo che aveva invaso gli altri spazi interni dello stabilimento. Nessuno è dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale, solo qualche medicazione precauzionale sul posto presso le ambulanze per il fumo, per i fastidi alle vie respiratorie e l’irritazione agli occhi.
In breve dunque i vigili del fuoco hanno circoscritto e domato l’incendio.
In merito al rogo la direzione di Grandi Salumifici Italiani, conferma che si sia trattato di un corto circuito ad un quadro elettrico: «l'azienda conferma che nessuna persona è rimasta coinvolta, e che si stanno liberando dal fumo gli ambienti interessati. Grazie al sistema antincendio predisposto (porte tagliafuoco e muri d'acqua) l'area colpita è circoscritta, e l'incendio è stato spento nel giro di pochi minuti». L'attività lavorativa per la giornata di ieri è stata sospesa «in attesa di compiere tutte le verifiche opportune. Anche la stima dei danni potrà essere effettuata solo dopo aver bonificato gli ambienti». Si tratta comunque di danni per migliaia di euro.
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