Modena, spray irritante al concerto: panico e furti
Festa Pd, fuggi fuggi durante lo show all’arena: 8 ragazzi soccorsi sul posto. Polemica sui controlli, la direzione rassicura
MODENA. L’altra sera alla festa del Pd a Ponte Alto, erano circa quattromila i giovanissimi accorsi all'arena sul lago al concerto dell'altrettanto giovanissimo rapper Gionata Boschetti, per tutti Sfera Ebbasta. Poi, in mezzo alla musica e all’entusiasmo, ecco che c’è qualche malintenzionato venuto soltanto per delinquere e derubare. Nel bel mezzo della festa e della calca, qualcuno ha spruzzato un’intera bomboletta spray al peperoncino, un getto accecante e che dà sin da subito forti difficoltà respiratorie a chi lo inala. E ovviamente si è diffuso il panico: tanti ragazzi hanno iniziato a scappare, a correre in ogni direzione, cercando il più rapidamente possibile di allontanarsi e di guadagnare un’uscita. C’è chi è caduto, chi è stato calpestato e, purtroppo, anche chi è stato derubato della catenina, del cellulare, del portafogli o della borsetta. È una tecnica diffusa purtroppo, quella di utilizzare lo spray al peperoncino, la bomboletta di autodifesa da utilizzare contro scippatori ed aggressori: in città in un recente passato è stata usata al Vox e allo Snoopy, in discoteche al chiuso. Al concerto gratuito, trattandosi di una attrazione per tanti giovanissimi, c’erano anche parecchi genitori a fare... da scorta. Alcuni hanno passato parecchie ore al pronto soccorso dove hanno portato i propri figli per essere curati e alleviati dalle irritazioni causate dal terribile spray.
Ieri alcune mamme si sono recate presso le forze dell’ordine per denunciare il fatto e il furto subito dai figli. E alcuni genitori inoltre puntano il dito contro gli organizzatori della festa, lamentando la pochezza dei controlli per quel concerto.
«L’arena non era piena, però c’erano tante persone. Pochi addetti all’ingresso e poi basta. Ma come è possibile, proprio in questo momento storico, in cui in ogni manifestazione si devono prevedere misure e controlli antiterrorismo? In questo caso è spuntato uno spray al peperoncino, ma se fosse stato qualcos’altro?». Sui social i commenti si sono succeduti, e c’è chi vedendo tutta quella calca ha pure pensato ad un attentato. «Mia figlia e una sua amica erano nella zona dove è stato spruzzato. Mi ha detto che è stato bruttissimo perché per diversi secondi le è sembrato di non poter respirare e loro sono state tra le prime a dover correre indietro». Un altro genitore: «come l'ha inalato si è sentita male... per fortuna un suo amico l'ha portata dagli operatori della Croce blu... mi ha detto che si è creato il caos e che lei, è stata "pestata" dalla folla che correva»... «Ero lì con mio figlio....che spavento abbiamo visto tutti correre e non capivamo cosa fosse successo...io ero lontana e mi ha dato fastidio....credo che non c’erano controlli a sufficienza, una persona e due all'ingresso» «A mio figlio è stata anche strappata la catenina d oro nel caos quindi io faccio denuncia per avere più controlli.»
Dalla direzione della festa Pd a Ponte Alto vengono espressi un grande rammarico per l’accaduto, per un momento di festa per tanti ragazzi che è stato rovinato dal gesto di qualche malvivente che ha agito in quel modo solo allo scopo di rubare, e rassicurazioni sulla sicurezza.
«I presenti all’arena - spiegano - erano circa 4mila. I controlli all'ingresso sono stati accurati, con tanto di metal detector a paletta. La confezione di spray purtroppo non si riesce ad intercettare perché i contenitori di quegli spray sono di plastica. Il nostro punto di soccorso medico è intervenuto curando sul posto in tutto otto giovani, di questi uno poi ha voluto andare al pronto soccorso dell’ospedale ed è stato portato al pronto soccorso dall’ambulanza».
Stefano Totaro
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
