E Sassuolo si scopre una città attraente per 56mila visitatori
di Alfonso Scibona
Palazzo Ducale, museo Ferrari ed Expo fanno da volano L’assessore Lombardi: «Strada tracciata, ora acceleriamo»
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«Un incremento del 70% dal 2014 sia per le presenze sia per gli arrivi nelle nostre strutture ricettive, sono un risultato estremamente importante che ci rendono orgogliosi. Sicuramente, parte del merito va all'amministrazione che crede ed ha investito nel turismo. Ci sono altri dati però che devono essere presi in considerazione: la ripresa economica, il cono di luce riflessa del Sassuolo calcio, “Ceramic Land” e tutto il settore della ceramica. L’Expo inoltre è stato un trampolino importante per cominciare a ragionare in questi termini come turismo di zona. Tramite il museo Ferrari di Maranello, dove ogni anno passano oltre 300mila persone, abbiamo presentato le nostre proposte turistiche ad un pubblico interessato su quanto a Sassuolo c’è di bello, a partire dal palazzo Ducale».
Con queste parole l'assessore al turismo Andrea Lombardi fotografa una situazione che a Sassuolo era presente solo sulla carta. I dati diffusi dalla Regione, infatti, confortano sia gli amministratori che gli operatori economici e degli hotel della città. Negli ultimi anni, dal 2014 al 2016, gli arrivi sono aumentati del 73% e le presenze del 72,3%.
In valore assoluto, si è passati dai 14.221 arrivi a Sassuolo del 2014 ai 24.602 del 2016; mentre le presenze sono state 54.600 nel 2016, a fronte delle 31.689 del 2014.
Anche gli ingressi a palazzo Ducale confermano lo stesso andamento passando dai 16.431 del 2014 ai 23.436 del 2016, con un picco nel 2015 collegato alle iniziative in occasione di Expo 2015 (28.436).
Expo vero traino per il presente e il futuro? «Certo - conferma l’assessore - visto che nel 2015 abbiamo sfiorato dei risultati davvero importanti. Però anche il 2016 e le proiezioni del 2017 mostrano che stiamo tornando verso quei livelli. Si sta realizzando una struttura che possa rimanere nel tempo e possa essere adeguata a flussi importanti».
Sassuolo è rientrata nella rete turistica di distretto ed ha avuto modo di utilizzare la vetrina rappresentata dal museo Ferrari di Maranello per presentare le sue offerte turistiche tramite lo “Iat Terra di Motori”. Sempre in collegamento con la stessa rete, ha dato la possibilità ai propri operatori turistici di partecipare alle iniziative di marketing dell’accoglienza, di educational tour territoriali e di apprendimento o perfezionamento della lingua inglese nell’ambito del progetto “Benvenuto turista”.
A livello d’informazione è stato riaperto il punto informativo in piazza Garibaldi (dotato anche di un info touch screen h24), sono state pubblicate le guide turistiche (sta per andare in stampa la terza edizione), è stato aggiornato e rinnovato il sito d’informazione turistica e le app collegate. L’Amministrazione, inoltre, sta effettuando un grosso sforzo per creare un collegamento coi flussi turistici già presenti in zona: business e motoristico. Un fil rouge infatti è stato tirato direttamente con Ferrari. «Tra giugno e luglio - conclude Lombardi - oltre 200 giornalisti provenienti da ogni parte del mondo hanno incontrato a Sassuolo la nuova “Ferrari 812 Superfast”, nella cornice del palazzo Ducale. Inoltre si stanno implementando i collegamenti, tra il palazzo sassolese, il museo Ferrari a Maranello e i principali hotel della zona ed alcune delle più importanti industrie del distretto ceramico. Almeno altrettanti professionisti dell’informazione sono attesi, poi, in occasione della conferenza stampa internazionale di Cersaie, che per la terza volta si terrà proprio a palazzo Ducale».
Con queste parole l'assessore al turismo Andrea Lombardi fotografa una situazione che a Sassuolo era presente solo sulla carta. I dati diffusi dalla Regione, infatti, confortano sia gli amministratori che gli operatori economici e degli hotel della città. Negli ultimi anni, dal 2014 al 2016, gli arrivi sono aumentati del 73% e le presenze del 72,3%.
In valore assoluto, si è passati dai 14.221 arrivi a Sassuolo del 2014 ai 24.602 del 2016; mentre le presenze sono state 54.600 nel 2016, a fronte delle 31.689 del 2014.
Anche gli ingressi a palazzo Ducale confermano lo stesso andamento passando dai 16.431 del 2014 ai 23.436 del 2016, con un picco nel 2015 collegato alle iniziative in occasione di Expo 2015 (28.436).
Expo vero traino per il presente e il futuro? «Certo - conferma l’assessore - visto che nel 2015 abbiamo sfiorato dei risultati davvero importanti. Però anche il 2016 e le proiezioni del 2017 mostrano che stiamo tornando verso quei livelli. Si sta realizzando una struttura che possa rimanere nel tempo e possa essere adeguata a flussi importanti».
Sassuolo è rientrata nella rete turistica di distretto ed ha avuto modo di utilizzare la vetrina rappresentata dal museo Ferrari di Maranello per presentare le sue offerte turistiche tramite lo “Iat Terra di Motori”. Sempre in collegamento con la stessa rete, ha dato la possibilità ai propri operatori turistici di partecipare alle iniziative di marketing dell’accoglienza, di educational tour territoriali e di apprendimento o perfezionamento della lingua inglese nell’ambito del progetto “Benvenuto turista”.
A livello d’informazione è stato riaperto il punto informativo in piazza Garibaldi (dotato anche di un info touch screen h24), sono state pubblicate le guide turistiche (sta per andare in stampa la terza edizione), è stato aggiornato e rinnovato il sito d’informazione turistica e le app collegate. L’Amministrazione, inoltre, sta effettuando un grosso sforzo per creare un collegamento coi flussi turistici già presenti in zona: business e motoristico. Un fil rouge infatti è stato tirato direttamente con Ferrari. «Tra giugno e luglio - conclude Lombardi - oltre 200 giornalisti provenienti da ogni parte del mondo hanno incontrato a Sassuolo la nuova “Ferrari 812 Superfast”, nella cornice del palazzo Ducale. Inoltre si stanno implementando i collegamenti, tra il palazzo sassolese, il museo Ferrari a Maranello e i principali hotel della zona ed alcune delle più importanti industrie del distretto ceramico. Almeno altrettanti professionisti dell’informazione sono attesi, poi, in occasione della conferenza stampa internazionale di Cersaie, che per la terza volta si terrà proprio a palazzo Ducale».
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