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Il Comune vuole chiarezza sulla “casa della droga”

Il Comune vuole chiarezza sulla “casa della droga”

Autorità preoccupate per il palazzo in via dei Lovoleti accanto a piazza Roma  La proprietà è privata, indispensabile mettere in sicurezza tutti gli accessi

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Ha creato sgomento e preoccupazione la notizia pubblicata ieri dal nostro giornale, che ha scoperto, grazie ad alcune segnalazioni, quanto stava e sta accadendo a due passi dall’Accademia Militare e da piazza Roma. In via dei Lovoleti, infatti, vi abbiamo mostrato in che condizioni si trova un palazzo: completamente abbandonato, appartamenti occupati da malviventi che passano il loro tempo a confezionare dosi di sostanze stupefacenti. Una vera e propria regia dello spaccio, la “casa della droga”, così come l’abbiamo ribattezzata.

Fa specie come tutto questo sia possibile a pochi passi dai luoghi più preziosi del nostro centro storico.

Le autorità decideranno nelle prossime ore come intervenire. Il Comune, con la Polizia Municipale, insieme alla Questura, certamente getteranno le basi per intervenire.

Si tratta, come spiegato anche ieri, di un luogo privato., dove la prima responsabilità è della proprietà. Ed è sicuramente lì che in primo luogo si cercherà di intervenire. Dopo i sopralluoghi del caso, si cercherà di mettere in sicurezza gli accessi al palazzo e agli stessi appartamenti, che non possono essere lasciati liberi a chiunque.

Un discorso molto più complesso, invece, quello che riguarda tutto ciò che dentro a quel palazzo è accaduto per molto tempo. Il confezionamento, lo spaccio, il consumo delle sostanze stupefacenti necessitano di indagini che le forze dell’ordine stanno già portando avanti.

Ma non ci sono solo spacciatori abitualmente dentro al palazzo. le tracce lasciate dalle frequentazioni assidue dicono anche altro. Altri, infatti, sembrano essere veri e propri inquilini e in mezzo ai rifiuti ci sono bivacchi per più persone, armadi dove sono stati lasciati anche oggetti personali. C’era addirittura un frigo acceso per poter mettere in fresco le tante birre di cui si vedono i “vuoti”.

È incredibile come un insospettabile palazzo possa aver nascosto per mesi una situazione simile.

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