Gazzetta di Modena

Modena

nonantola 

La Polisportiva perde la bocciofila: è caos

La Polisportiva perde la bocciofila: è caos

NONANTOLA. Riunione infuocata tra un centinaio di soci della Polisportiva dopo che il Comune, tramite trattativa privata, ha affidato alla Pieve la gestione della bocciofila e della palestra annessa....

2 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. Riunione infuocata tra un centinaio di soci della Polisportiva dopo che il Comune, tramite trattativa privata, ha affidato alla Pieve la gestione della bocciofila e della palestra annessa. A finire sul banco degli imputati è stato il presidente della Pol, Fabrizio Fiorini. All’incontro ha inoltre partecipato il sindaco, Federica Nannetti, che ha spiegato la procedura che ha portato all’affidamento alla “storica” associazione rivale, ma che in questo caso non ha particolari responsabilità. Adesso però c’è un problema da risolvere soprattutto per quanto riguarda il settore pattinaggio e danza della Polisportiva, che rischiano una sorta di sfratto dal momento che la struttura in cui si sono sempre allenati dovrà ospitare anche i tesserati de La Pieve.

Ma per raccontare la storia bisogna avvolgere il nastro e, semplificando, entrare nella dinamica dei bandi di affidamento degli impianti sportivi comunali, che per la prima volta sono stati affidati con le nuove procedure. La Pol. oltre che ai campi di calcio, il PalaPiccinini e la bocciofila, ossia gli spazi che storicamente cura, manifesta interesse anche per la palestra delle elementari, da tempo gestita da La Pieve. E quando si aprono le buste delle offerte, l’associazione guidata da Fiorini “scippa” la palestrina, conferma i campi e il PalaPiccinini, ma tra la sorpresa generale non fa alcuna offerta per la bocciofila, che a quel punto resta uno spazio senza gestore. Si fa quindi avanti La Pieve che ne chiede l’uso e tramite trattativa privata - a cui la Pol non può partecipare in quanto aveva fatto decadere il proprio diritto con la mancata offerta post manifestazione d’interesse - chiude di fatto l’accordo con il Comune. E ieri, dopo mesi di accuse reciproche e tentativi di giustificarsi, i vertici della Pol hanno dovuto rendere edotti i soci tra cui quelli delle bocce, il biliardo, le freccette, il ballo liscio del weekend e soprattutto pattinaggio e danza, i veri penalizzati. Il Comune ha dato ampia disponibilità a cercare soluzioni nei limiti di legge, ma le acque nella Polisportiva restano agitate nonostante un mea culpa di Fiorini per la mancata offerta, arrivato dopo un secondo blitz del sindaco, tornata dopo che per diversi minuti, in sua assenza, si era cercato di addossare le colpe al municipio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google