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Rifondazione riparte da Modena Acerbo: «I dalemiani? Il Pd 2.0»

di Serena Arbizzi
Rifondazione riparte da Modena Acerbo: «I dalemiani? Il Pd 2.0»

«Le forze di sinistra devono unirsi: mi riferisco ai partiti che hanno aderito all’asselmblea del Brancaccio e alle forze sociali che da sempre hanno sostenuto battaglie di sinistra. Solo così...

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«Le forze di sinistra devono unirsi: mi riferisco ai partiti che hanno aderito all’asselmblea del Brancaccio e alle forze sociali che da sempre hanno sostenuto battaglie di sinistra. Solo così potremo creare una vera alternativa al Pd, che si fa fatica a definire di centrosinistra».

Non ha risparmiato bordate all’ex premier Matteo Renzi, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo. ospite ieri all’auditorium Lori adi Carpi per un dibattito sul futuro della multiutility Aimag.

Acerbo ha lanciato stoccate a Renzi, ma anche ad Articolo Uno Mdp; ha suggellato un’inedita alleanza con Papa Francesco e rimproverato l’ex compagno Fausto Bertinotti, “colpevole” di troppa morbidezza con Comunione e Liberazione. «Ci sono più affinità tra Forza Italia e il Pd di quanti non ce ne siano tra il Pd e la sinistra - ha attaccato Acerbo - Non c’è una chiara alternativa alla sbruffonaggine di Renzi, al quale viene fatto un grande complimento quando è definito un democristiano... Dobbiamo creare un unico polo di sinistra con L’altra Europa, Sinistra Italiana, Pci. Mdp è impegnato nella creazione di un progetto del Pd 2.0. Sarebbe sbagliato che la sinistra si facesse egemonizzare da loro. Io spero che entro la fine della legislatura Mdp vada all’opposizione di Governo. Per impedire la truffa dei voucher sarebbe bastato il loro voto contrario. Avere più fiducia in una forza di sinistra unitaria è possibile: potremmo intercettare una buona fetta di elettorato».

Sull’immigrazione, poi, spunta un’inedita alleanza. «La nostra posizione è la stessa del Papa - conferma Acerbo - Pensiamo che sia indispensabile creare corridoi umanitari. La Costituzione prevede che chi rischia la vita nel paese d’origine possa venire qui. Bisogna abolire la Bossi Fini. La situazione attuale consente ai due Matteo (Renzi e Salvini) di fare i protagonisti. Discutere di migranti serve per non parlare dei problemi degli italiani e per confondere le acque su pensioni ed economia».

Infine, l’ex compagno Fausto. «Bertinotti non è più di Rifondazione Comunista dal congresso di Chianciano - aggiunge il segretario nazionale di Rc - A me sembra normale che un politico in pensione possa andare al meeting dove tutti vanno in processione. Un comunista discute con tutti.: l’unica pregiudiziale è l’antifasciscmo. Penso, però, che un comunista abbia anche l’obbligo di segnalare le evidenti contraddizioni che esistono in certi ambienti. Bertinotti, ad esempio, avrebbe dovuto chiedere come si concilia la condanna di Roberto Formigoni con questa fede così forte? E la Compagnia delle opere, braccio economico di Comunione e Liberazione, sostiene attivamente anche il Governo Gentiloni».

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