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La “Bottega della pizza” chiude

La “Bottega della pizza” chiude

Il titolare dello storico locale: «Noi piccoli imprenditori assaliti dalle spese»

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Uno storico locale del centro della città, ieri, ha chiuso i battenti.

Si tratta della Bottega della pizza, una pizzeria al taglio, avviata nel 1976 da Giulia Saviano, punto di riferimento per le grandi compagne di giovani che negli anni Ottanta popolavano il centro, ma anche per le famiglie e i singoli clienti negli ultimi anni.

Il locale chiude per le grandi, enormi e opprimenti, difficoltà riscontrate dal titolare, Matteo Forghieri, nel condurre l’attività. Ostacoli che Forghieri ha descritto nel foglio che ha affisso all’ingresso del locale per ringraziare la clientela affezionata. «Il locale è rimasto aperto in via Berengario fino al 2006, poi io ho rilevato l’attività, rilanciandola in via Manuzio, dopo avere appreso i segreti del mestiere dalla signora Giulia - racconta Matteo Forghieri - Ora, sono stato costretto a vendere: qui aprirà un laboratorio di catering. La mia decisione è scaturita dal fatto che si fatica a starci dentro con tasse e spese. Basti pensare che spendevo 120 euro all’anno per due scritte sulla vetrofania. Dovevo pagare la Siae per trasmettere musica dalla radio e per la tv spendevo 180 euro all’anno. Domani (oggi per chi legge, ndr) pagherò il tecnico per la defiscalizzazione della cassa: saranno altri 100 euro che alleggeriranno il portafoglio. Per il registratore di cassa erano altri 100 euro. Idem per tenere la bilancia. Ancora non so cosa farò in futuro: quello che è certo è che, viste le premesse, non aprirò più un’attività in proprio. Troppi costi per noi piccoli». (s.a.)

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