Sestola, affluenza record per il “viaggio” nel Medio Evo
SESTOLA . Buona la prima per “Sestula Medievale”, tanto che si può pensare di farne un appuntamento fisso. Ha fatto centro l'idea di far fare un viaggio indietro nel tempo, per un weekend, alla...
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SESTOLA . Buona la prima per “Sestula Medievale”, tanto che si può pensare di farne un appuntamento fisso. Ha fatto centro l'idea di far fare un viaggio indietro nel tempo, per un weekend, alla “perla dell’Appennino”, riportandola a un'epoca di dame e cavalieri che si sposa benissimo col suo castello.
Se il sabato è stato penalizzato dalla pioggia, la domenica ieri ha dato ampie soddisfazioni, con parcheggi pieni di turisti come se fossimo ancora in alta stagione. Ed era questo l’obiettivo. Merito dello spettacolo a 360 gradi: musica, danze, sbandieratori, tamburieri, trampolieri, cantastorie, giochi di corte, prove di arcieri, attività per bambini, arte, mercati, gastronomia e molto altro. E nondimeno tre applauditissimi cortei che hanno attraversato il paese fino alla Rocca, con la stessa amministrazione comunale calata nelle vesti d'epoca: dal sindaco Marco Bonucchi in abiti da notabile agli assessori Giuseppina Scorcioni ed Elena Giovanardi in veste di damigelle, e così le consigliere Martina Boselli, Marisa Burchi e Morena Tintorri. A organizzare infatti è stato il Comune (l'assessore Scorcioni in particolare) con la collaborazione della “Magnifica Parte de sotto” del Calendimaggio di Assisi e l'associazione E' Scamàdul. «Siamo stati contenti - ha sottolineato Bonucchi - tanto da pensare di farne un evento classico di chiusura d'estate, a cadenza biennale perché altrimenti sarebbe troppo impegnativo dal lato economico. È una festa dalle grandi potenzialità che può essere riempita anche con altri contenuti. Intanto è stata la bella chiusura di un'estate ricca di soddisfazioni: da metà luglio a fine agosto abbiamo avuto tantissima gente. Credo abbia pagato anche l'organizzazione assieme ai nostri Comuni vicini: dobbiamo puntare su questa sinergia». (d.m.)
Se il sabato è stato penalizzato dalla pioggia, la domenica ieri ha dato ampie soddisfazioni, con parcheggi pieni di turisti come se fossimo ancora in alta stagione. Ed era questo l’obiettivo. Merito dello spettacolo a 360 gradi: musica, danze, sbandieratori, tamburieri, trampolieri, cantastorie, giochi di corte, prove di arcieri, attività per bambini, arte, mercati, gastronomia e molto altro. E nondimeno tre applauditissimi cortei che hanno attraversato il paese fino alla Rocca, con la stessa amministrazione comunale calata nelle vesti d'epoca: dal sindaco Marco Bonucchi in abiti da notabile agli assessori Giuseppina Scorcioni ed Elena Giovanardi in veste di damigelle, e così le consigliere Martina Boselli, Marisa Burchi e Morena Tintorri. A organizzare infatti è stato il Comune (l'assessore Scorcioni in particolare) con la collaborazione della “Magnifica Parte de sotto” del Calendimaggio di Assisi e l'associazione E' Scamàdul. «Siamo stati contenti - ha sottolineato Bonucchi - tanto da pensare di farne un evento classico di chiusura d'estate, a cadenza biennale perché altrimenti sarebbe troppo impegnativo dal lato economico. È una festa dalle grandi potenzialità che può essere riempita anche con altri contenuti. Intanto è stata la bella chiusura di un'estate ricca di soddisfazioni: da metà luglio a fine agosto abbiamo avuto tantissima gente. Credo abbia pagato anche l'organizzazione assieme ai nostri Comuni vicini: dobbiamo puntare su questa sinergia». (d.m.)
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