L’Aeronautica del Cimone al cambio della guardia
di Daniele Montanari
Sestola. Ieri la cerimonia di insediamento del nuovo comandante Antonio Vocino Emiliani: «Lascio dopo aver ampliato il lavoro e le dotazioni della stazione»
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SESTOLA . «È un momento fatto di ritualità, certo, ma anche di grandi emozioni».
Così il colonnello Sandro Ammassari, comandante del 1° Reparto Tecnico Comunicazioni di Milano, ha fotografato il passaggio di consegne, ieri nella sede logistica di Sestola, al comando del Centro dell’Aeronautica Militare di Montagna (Camm) del Monte Cimone.
Dopo tre anni, il tenente colonnello Patrizio Emiliani ha lasciato la direzione al pari grado Antonio Vocino, proveniente dal Centro Operativo per la Meteorologia di Pratica di Mare. Fitta la mobilitazione istituzionale per la cerimonia: dai sindaci (Marco Bonucchi per Sestola e Mirto Campi per Fiumalbo) alle forze dell’ordine (il comandante provinciale della Finanza colonnello Pasquale Russo, il comandante della Pm del Frignano Stefano Ante, agenti, carabinieri e il comandante dei Forestali di Sestola Pedrana), ai tecnici dell’Osservatorio Cnr del Cimone (l’ex responsabile Paolo Bonasoni e l'attuale Paolo Cristofanelli), la direttrice dell'Istituto Isac Cnr di Bologna Cristina Sabbioni, il presidente del Consorzio Cimone Luciano Magnani e il direttore Luigi Quattrini, il presidente dell'Ente Parchi Giovanni Battista Pasini e molti altri.
«Questa fitta presenza è la prova degli ottimi rapporti mantenuti dall’Aeronautica in questo territorio, una realtà splendida di cui sentirò la mancanza», ha esordito Emiliani nel suo saluto, ricordando poi gli obiettivi strategici raggiunti in questi tre anni su diversi fronti.
Nell'innovazione, con l’arrivo nel 2015 di nuovi strumenti per misurare anche il metano. Nello sviluppo delle telecomunicazioni, grazie a cui il Camm Cimone è diventato riferimento anche nell’assistenza al traffico aereo.
Poi nella logistica, con gli investimenti fatti sui mezzi e per il mantenimento in vetta di strutture soggette alle intemperie, ma anche nell’attività didattica per sensibilizzare sui cambiamenti climatici. «Un’esperienza umana e professionale unica, anche se impegnativa, ma se si è fatto tanto è solo grazie a voi» ha detto salutando i “suoi” ragazzi.
«È un onore e un privilegio assumere questo comando, e continuare una storia fatta di alti valori, servizio e integrità morale» ha sottolineato Vocino dopo il passaggio di consegne, fatto di disciplina ma anche di sguardi segnati dall’emozione. «Metterò ogni mia energia per l'incremento di competenze del personale: ringrazio per la fiducia».
«Emiliani ha svolto un lavoro eccellente – ha concluso il colonnello Ammassari del Centro di Milano da cui dipende il Camm – in quella che, lo ricordiamo, è l’unica stazione italiana di rilevanza globale per il monitoraggio dell'atmosfera. Sono sicuro che anche Vocino avrà un comando proficuo».
«Ci sono tutti i presupposti – ha rimarcato il sindaco Bonucchi – per continuare un'ottima collaborazione».
Così il colonnello Sandro Ammassari, comandante del 1° Reparto Tecnico Comunicazioni di Milano, ha fotografato il passaggio di consegne, ieri nella sede logistica di Sestola, al comando del Centro dell’Aeronautica Militare di Montagna (Camm) del Monte Cimone.
Dopo tre anni, il tenente colonnello Patrizio Emiliani ha lasciato la direzione al pari grado Antonio Vocino, proveniente dal Centro Operativo per la Meteorologia di Pratica di Mare. Fitta la mobilitazione istituzionale per la cerimonia: dai sindaci (Marco Bonucchi per Sestola e Mirto Campi per Fiumalbo) alle forze dell’ordine (il comandante provinciale della Finanza colonnello Pasquale Russo, il comandante della Pm del Frignano Stefano Ante, agenti, carabinieri e il comandante dei Forestali di Sestola Pedrana), ai tecnici dell’Osservatorio Cnr del Cimone (l’ex responsabile Paolo Bonasoni e l'attuale Paolo Cristofanelli), la direttrice dell'Istituto Isac Cnr di Bologna Cristina Sabbioni, il presidente del Consorzio Cimone Luciano Magnani e il direttore Luigi Quattrini, il presidente dell'Ente Parchi Giovanni Battista Pasini e molti altri.
«Questa fitta presenza è la prova degli ottimi rapporti mantenuti dall’Aeronautica in questo territorio, una realtà splendida di cui sentirò la mancanza», ha esordito Emiliani nel suo saluto, ricordando poi gli obiettivi strategici raggiunti in questi tre anni su diversi fronti.
Nell'innovazione, con l’arrivo nel 2015 di nuovi strumenti per misurare anche il metano. Nello sviluppo delle telecomunicazioni, grazie a cui il Camm Cimone è diventato riferimento anche nell’assistenza al traffico aereo.
Poi nella logistica, con gli investimenti fatti sui mezzi e per il mantenimento in vetta di strutture soggette alle intemperie, ma anche nell’attività didattica per sensibilizzare sui cambiamenti climatici. «Un’esperienza umana e professionale unica, anche se impegnativa, ma se si è fatto tanto è solo grazie a voi» ha detto salutando i “suoi” ragazzi.
«È un onore e un privilegio assumere questo comando, e continuare una storia fatta di alti valori, servizio e integrità morale» ha sottolineato Vocino dopo il passaggio di consegne, fatto di disciplina ma anche di sguardi segnati dall’emozione. «Metterò ogni mia energia per l'incremento di competenze del personale: ringrazio per la fiducia».
«Emiliani ha svolto un lavoro eccellente – ha concluso il colonnello Ammassari del Centro di Milano da cui dipende il Camm – in quella che, lo ricordiamo, è l’unica stazione italiana di rilevanza globale per il monitoraggio dell'atmosfera. Sono sicuro che anche Vocino avrà un comando proficuo».
«Ci sono tutti i presupposti – ha rimarcato il sindaco Bonucchi – per continuare un'ottima collaborazione».
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