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Spilamberto, via alla prima festa di Mdp

Spilamberto, via alla prima festa di Mdp

L’area Panarock ospiterà la manifestazione del partito. Trande: «Vogliamo ricostruire la sinistra»

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SPILAMBERTO . Non ci saranno esponenti del Pd - del resto a Ponte Alto non è stato invitato alcun “bersaniano”, a parte Andrea Bosi che interverrà però come rappresentante della Giunta modenese - ma ci sarà tanta sinistra, dell’ex vicedirettore de “L’Unità” al luogo stesso scelto per la manifestazione. Perché sarà l’area “Panarock” di Spilamberto, dove domenica sera si è chiusa la festa di Rifondazione comunista, ad ospitare il primo evento provinciale di Articolo Uno-Mdp dopo la scissione del Partito democratico.

Le date scelte per la festa - intitolata “Ricostruiamo la sinistra”, che si terrà dunque nell’area di strada Ponte Marianna 35, sono quelle di venerdì, sabato e domenica 8-10 settembre.

Per quanto riguarda i nomi, si parte venerdì con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, co-coordinatore nazionale del partito, che alle 21 terrà il comizio di apertura. Sabato, invece, spazio alla parlamentare Mdp Lara Ricciatti, che alle 18.30 parlerà di migrazioni e politiche di integrazione insieme al consigliere comunale modenese Memi Campana, uno dei protagonisti della fusione tra i gruppi “Mdp” e “Per me Modena”. Alle 21, invece, si parlerà di lavoro con il parlamentare di Articolo Uno Alfredo D’Attorre, la redattrice di “ItalianiEuropei” Rosa Fioravante e l’ex segretaria provinciale della Cgil Tania Scacchetti. A coordinare il dibattito sarà Pietro Spataro, ex direttore de “L’Unità”, lo storico quotidiano fondato da Antonio Gramsci e chiuso per la terza volta due mesi fa.

Per la giornata di domenica sono invece previsti un pranzo e una cena con gli esponenti locali del partito, mentre la chiusura della festa sarà affidata ai coordinatori provinciali Paolo Trande (capogruppo in Consiglio comunale a Modena) e Mariella Lioia, con i saluti finali della senatrice nonantolana Maria Cecilia Guerra.

«Una festa al servizio della ricostruzione di quel campo della sinistra che vogliamo unita e forte, ma soprattutto un momento importante per il coinvolgimento dei cittadini e l'autofinanziamento del nostro movimento, in cammino verso un’inedita formazione politica della sinistra riformista - commenta Trande - siamo nati da pochi mesi, ma la passione e la voglia di partecipazione di tanti e tante modenesi delusi ci ha portato a costruire un appuntamento con una modalità consolidata alla base della grande storia della sinistra». Per quanto riguarda i pasti, tutte le sere (e domenica a pranzo) saranno aperti il ristorante dell’Uguaglianza e il Bar della pace, con menù tradizionali con primi, secondi, contorni, gnocco, crescentine e affettati.

Luca Gardinale

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