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Bonucchi: «L’estate boom? Merito anche delle strategie»

Bonucchi: «L’estate boom? Merito anche delle strategie»

MONTECRETO. «Il boom dell'estate turistica in Appennino? Non è stata solo una questione di caldo: hanno influito anche nuove strategie di promozione e soprattutto nuovi servizi, perché quando le cose...

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MONTECRETO. «Il boom dell'estate turistica in Appennino? Non è stata solo una questione di caldo: hanno influito anche nuove strategie di promozione e soprattutto nuovi servizi, perché quando le cose vanno la gente arriva». Così il presidente dell'Unione del Frignano Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto che ha la delega al turismo nell'ente allargato, in merito ai primi report sulla stagione: il bilancio Lapam ha fotografato nei giorni scorsi un incremento di presenze superiore al 10% nei riscontri ufficiosi, che poi verranno dettagliati nei prossimi giorni. Ma c'è già un dato certo: il boom registrato dalla seggiovia di Montecreto, la Stellaro che dal paese raggiunge il monte Cervarola, a 1500 metri. Aperta dall'ultimo weekend di maggio, a luglio e agosto è stata operativa tutti i giorni, facendo contare alla fine la bellezza di 3300 passaggi. Quando l'anno scorso si erano fermati a quota 2000: un incremento dell'ordine del 65% che ha fatto riflettere. Tanto che si sta pensando di prolungare fino a fine ottobre l'apertura dell'impianto, che ha nuovi ganci omologati per il trasporto delle bici. E magari di rilanciare l'offerta nel periodo invernale permettendo ai bikers, se non ci sarà tanta neve, di girare ancora. Un caso emblematico, in prospettiva: «Questo significa – sottolinea Bonucchi – che se prolunghiamo i servizi, le persone arrivano. Credo che siano maturi i tempi per pensare a un prolungamento dell'offerta turistica rivolta anche alle mezze stagioni. Basta al “tutti fermi” a inizio settembre, ad esempio, perché se il tempo è bello la gente viene ancora. Se vogliamo davvero puntare sul turismo, dobbiamo riflettere su questo. E pensare a nuove modalità di promozione». L'Unione ha già dato una sterzata: «Per la prima volta – fa notare Bonucchi – abbiamo gestito gli eventi direttamente, senza appaltarli all'esterno. E grazie anche alle risorse della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, abbiamo avviato politiche diverse. Abbiamo ripreso in mano il sito "Appenninomodenese.net" e rilanciato la pagina Facebook. Ci siamo concentrati sulla promozione ottimizzando le azioni, insomma, e credo che qualche risultato sia arrivato, anche se siamo agli inizi». La convinzione di fondo è che il territorio è bello e ha ottime capacità attrattive, ma serve un po' un cambio di mentalità che porti ad ampliare l'offerta e a pianificare meglio: «Più ci sono servizi, vedi il caso della seggiovia, più il territorio viene vitalizzato e le presenze aumentano – chiosa Bonucchi – vale per l'escursionismo, certo, ma anche per il semplice soggiorno in paese. Facciamo sapere che ci siamo, e con cose belle: non passeremo inosservati». (d.m.)

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