Concorsone in Comune a Modena, in 4mila per 17 posti
I candidati si contenderanno i ruoli di istruttori amministrativi in diverse realtà della provincia. Colti di sorpresa dai grandi numeri, non si conosce ancora la sede
MODENA. I posti non sono pochi: anzi, per un concorso pubblico il numero - diciassette - è decisamente interessante, a maggior ragione perché per partecipare è sufficiente il diploma di maturità. Il numero dei partecipanti, però, è… un po’ più alto: quattromila persone che il 20 settembre saranno a Modena per dare la caccia ai diciassette posti di istruttore amministrativo di categoria “C” - di fatto si tratta di un ruolo impiegatizio che prevede la predisposizione di atti su indicazione dei funzionari - attraverso il concorso promosso dai Comuni di Modena, San Cesario, Castelfranco e dall’Unione Terre di Castelli.
Per contenere i costi, infatti, i quattro enti hanno deciso di accorpare i concorsi, anche se ovviamente i posti di lavoro sono ripartiti per le singole aree: otto quelli che riguardano il Comune di Modena - di cui quattro riservati al personale interno e due alle categorie protette - sei quelli relativi all’Unione Terre di Castelli (compresi i singoli Comuni che ne fanno parte), due a San Cesario e uno a Castelfranco. E per la prima prova, quella psicoattitudinale, c’è dunque tempo fino a mercoledì 20 settembre: due settimane che serviranno anche alle amministrazioni - che non si aspettavano una risposta così importante dal punto di vista numerico - per individuare il luogo più adatto per il maxi-concorso.
E proprio per aiutare i candidati alle prese con le prove, la Funzione pubblica della Cisl Emilia centrale ha organizzato un corso di preparazione che comprende quatto lezioni: si parte il giovedì prossimo, il 14 settembre, quando si parlerà della prova psicoattitudinale. Le successive lezioni riguardano invece l’attività amministrativa (22 settembre), l’ordinamento delle autonomie locali (3 ottobre) e il codice di comportamento dei dipendenti pubblici (5 ottobre): per informazioni, è possibile chiamare i numeri 349 7900062 o 348 7419765. «E’ la prima volta da diversi anni che nella nostra provincia si indice un concorso pubblico per un numero di posti relativamente elevato - commenta Rakel Wiliana Vignali della Fp-Cisl Emilia centrale - gli aspetti positivi sono almeno due: per partecipare è sufficiente il diploma di scuola superiore di secondo grado, e gli enti hanno organizzato il concorso insieme, con economie di scala che permettono di abbassare i costi. In genere le amministrazioni bandiscono singolarmente i concorsi per uno o due posti e non condividono le spese: in questo caso, invece - conclude la sindacalista - i quattro enti interessati sono riusciti a fare sinergia».
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