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Dagli infermieri Ausl agli autisti di Seta

A fare domanda erano stati in 1750, ma a presentarsi effettivamente a Modena, dopo le esclusioni nei casi in cui mancavano i requisiti, sono stati in 1416. Sono i numeri del concorso che poco meno di...

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A fare domanda erano stati in 1750, ma a presentarsi effettivamente a Modena, dopo le esclusioni nei casi in cui mancavano i requisiti, sono stati in 1416. Sono i numeri del concorso che poco meno di due anni fa, nel dicembre del 2015, aveva portato quasi 1500 persone alla polisportiva Gino Pini di via Pio La Torre per affrontare il concorso per l’assunzione dei nuovi autisti da parte di Seta.

E a proposito di “concorsoni”, pochi mesi prima - nel maggio 2015 - furono circa 6500 le persone che si presentarono in Fiera per la prima parte del concorso pubblico indetto dall’Azienda Usl di Modena per un contratto a tempo indeterminato di infermiere. Un numero talmente importante da richiedere la presenza di 160 dipendenti dell’Ausl per garantire lo svolgimento della prova di preselezione, alla quale hanno partecipato 620 modenesi, 1.078 cittadini provenienti dalle altre province dell’Emilia Romagna e 4.800 candidati residenti in altre regioni. Un concorso che, immediatamente dopo la prova, aveva fatto scatenare la protesta dei partecipanti a causa di un errore nel conteggio delle risposte esatte da parte del cervellone elettronico dell’Ausl, che ha poi ricorretto i compiti e stilato una nuova classifica di ammissione. Strascichi che si sono susseguiti per diverse settimane.

In termini numerici fa impressione anche ciò che accade sempre nelle professioni sanitarie e a Medicina, ma in quel caso si parla di studio. Qui c’è in ballo una assunzione.

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