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Gli “artigiani con le ali” di Pavullo

Gli “artigiani con le ali” di Pavullo

Da tutta Italia per il raduno degli appassionati di velivoli costruiti dai piloti

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PAVULLO . Appassionati di volo e artigiani “con le ali” di tutta Italia a Pavullo questo weekend per il 45° Raduno del Cap, il Club Aviazione Popolare (con sede a Milano) fatto di piloti che costruiscono da sé i propri veicoli, con passione degna di nota.

Perché in un’epoca di elettronica spinta, dove si crea tutto in officine super specializzate, questi romantici amanti del volo e della meccanica seguono ancora le orme dei pionieri dell’aria, dando corpo a nuovi progetti (partendo da kit e disegni esecutivi) ma anche restaurando vecchi esemplari ritrovati in qualche hangar, tra la polvere, sotto lo sguardo vigile degli ispettori delegati da Enac. Sono attesi più di cento velivoli, chiamati a raccolta per la terza volta a Pavullo, con arrivi e atterraggi continui per la gioia degli spettatori. Fitto il calendario di eventi, tra workshop, seminari, prove di volo e molto altro. Momento clou, come sempre, la cena di gala di sabato al ristorante “Sottovento”, che vedrà l'assegnazione del Trofeo Aldinio al miglior velivolo storico, il Rotondi al più bello tra gli autocostruiti e il Caproni all’ultraleggero più performante.

E la domenica, oltre alla tavola rotonda della mattinata sul futuro dell’aviazione turistico-sportiva italiana, va segnalata l’iniziativa didattica per le scuole: un workshop sull’Aeromodellismo che permetterà per tutto il giorno a ragazzi e ragazze di avvicinarsi a questo mondo grazie a un modellino omaggiato dal Cap.

«È un onore e un piacere riavere qui con noi questi autentici “artigiani del cielo” – sottolinea Roberto Gianaroli, presidente dell'Aero Club Pavullo – persone che dedicano tempo e impegno a far crescere una passione creando esemplari di grande bellezza. E' una prova ulteriore di come l'aeroporto permetta di ospitare eventi unici per il Frignano, valorizzando gli investimenti fatti. Ma il Paolucci, nel suo piano di sviluppo, sta diventando molto di più. Innanzitutto è in continua crescita nei servizi offerti all’aviazione, grazie alla sua collocazione baricentrica nord-sud est-ovest. Ma la struttura è fondamentale ormai anche per la sicurezza del territorio, quale appoggio strategico per le emergenze di protezione civile, com’è stato per gli incendi di Valdalbero e Trentino: qui i vigili del fuoco hanno trovato supporto sia per l'elicottero che i mezzi. E non dimentichiamo la grande vetrina dei Mondiali di volo e vela del 2019». (d. m.)

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