Scuole, arrivati i moduli Si corre contro il tempo
Serramazzoni. Trentasei prefabbricati da montare nel parcheggio entro il 15 Ospiteranno dieci delle classi “evacuate” dopo la scoperta dei rischi strutturali
3 MINUTI DI LETTURA
SERRAMAZZONI . Arrivati i primi moduli, è partita una corsa contro il tempo senza precedenti a Serra: poco più di una settimana per allestire 14 classi e rendere possibile il regolare avvio dell’anno scolastico, venerdì prossimo.
La situazione è nota: data l’inagibilità della primaria Casolari e della media Cavani, in attesa da una parte dei lavori di ristrutturazione e dall’altra dell’allestimento di una nuova sistemazione nel vano del palazzetto dello sport, si è resa necessaria una soluzione ponte con il ricorso a prefabbricati.
La fetta più grande da posizionare nel parcheggio del Valverde, dove ieri è iniziata la maxi operazione per creare dal nulla dieci classi più un’aula professori, un locale di servizio e i bagni. Ad occuparsene, la ditta Algeco di Marcignago (Pavia), nota a livello internazionale per le costruzioni modulari.
La soluzione scelta è quella dell’istallazione di micro unità in poliuretano per dare vita al complesso: 36 i prefabbricati impiegati in tutto, ciascuno tra i 6 e gli 8 metri quadrati (ne servono 3 o 4 per una classe). I primi sono stati montati in due ore, nell’area rivoluzionata a livello di traffico: chiuso l'80% del piazzale, resta solo a lato una corsia per le auto. Ultimate le operazioni, il fabbricato sarà perimetrato con una trentina di blocchi di cemento da 40 quintali l'uno, come dalla normativa Gabrielli sulla sicurezza. Il posizionamento, pur favorito dall'ampiezza degli spazi, non è semplice, perché il piazzale presenta un dislivello di 60 centimetri: per evitare un salto pericoloso, la superficie verrà suddivisa in tre livelli, con due rampe di passaggio adatte anche ai disabili. La prossima settimana verranno fatti tutti gli allacciamenti, con già le autorizzazioni da parte di Enel ed Hera.
Sul posto ieri pomeriggio il vicesindaco Simone Gianaroli, per fare il punto con l’ingegner Massimiliano Marchica, direttore tecnico per l’azienda.
«Ce la faremo a consegnare tutto per giovedì prossimo – ha garantito Marchica – lavoreremo anche la domenica se necessario. Siamo abituati alle corse contro il tempo: stiamo allestendo altre due scuole temporanee in Toscana, sempre per edifici sgomberati a scopo preventivo».
«Da parte nostra – ha spiegato Gianaroli – abbiamo attivato le ditte per i traslochi: avremo a disposizione pochissimo tempo, ma già nelle estati scorse, con altri lavori sulle scuole, siamo riusciti a fare tutto in 48 ore. È una corsa, ma non si poteva fare altrimenti. Ho visto da parte del preside grande soddisfazione per questa soluzione che ha permesso di mantenere unite le medie. E ringrazio l’ufficio Lavori pubblici per la professionalità dimostrata in una situazione senza precedenti». Oggi entrerà nel vivo anche la collocazione dei moduli nel piazzale del palazzetto per le quattro classi della primaria: in questo caso sarà più semplice (a parte il passaggio dei tir nella zona) perché i moduli non saranno da assemblare. Si tratta infatti di unità provenienti dalla Liguria che hanno ospitato una banca, e presentano quindi anche altissimi standard di sicurezza (persino i vetri antiproiettile).
Daniele Montanari
La situazione è nota: data l’inagibilità della primaria Casolari e della media Cavani, in attesa da una parte dei lavori di ristrutturazione e dall’altra dell’allestimento di una nuova sistemazione nel vano del palazzetto dello sport, si è resa necessaria una soluzione ponte con il ricorso a prefabbricati.
La fetta più grande da posizionare nel parcheggio del Valverde, dove ieri è iniziata la maxi operazione per creare dal nulla dieci classi più un’aula professori, un locale di servizio e i bagni. Ad occuparsene, la ditta Algeco di Marcignago (Pavia), nota a livello internazionale per le costruzioni modulari.
La soluzione scelta è quella dell’istallazione di micro unità in poliuretano per dare vita al complesso: 36 i prefabbricati impiegati in tutto, ciascuno tra i 6 e gli 8 metri quadrati (ne servono 3 o 4 per una classe). I primi sono stati montati in due ore, nell’area rivoluzionata a livello di traffico: chiuso l'80% del piazzale, resta solo a lato una corsia per le auto. Ultimate le operazioni, il fabbricato sarà perimetrato con una trentina di blocchi di cemento da 40 quintali l'uno, come dalla normativa Gabrielli sulla sicurezza. Il posizionamento, pur favorito dall'ampiezza degli spazi, non è semplice, perché il piazzale presenta un dislivello di 60 centimetri: per evitare un salto pericoloso, la superficie verrà suddivisa in tre livelli, con due rampe di passaggio adatte anche ai disabili. La prossima settimana verranno fatti tutti gli allacciamenti, con già le autorizzazioni da parte di Enel ed Hera.
Sul posto ieri pomeriggio il vicesindaco Simone Gianaroli, per fare il punto con l’ingegner Massimiliano Marchica, direttore tecnico per l’azienda.
«Ce la faremo a consegnare tutto per giovedì prossimo – ha garantito Marchica – lavoreremo anche la domenica se necessario. Siamo abituati alle corse contro il tempo: stiamo allestendo altre due scuole temporanee in Toscana, sempre per edifici sgomberati a scopo preventivo».
«Da parte nostra – ha spiegato Gianaroli – abbiamo attivato le ditte per i traslochi: avremo a disposizione pochissimo tempo, ma già nelle estati scorse, con altri lavori sulle scuole, siamo riusciti a fare tutto in 48 ore. È una corsa, ma non si poteva fare altrimenti. Ho visto da parte del preside grande soddisfazione per questa soluzione che ha permesso di mantenere unite le medie. E ringrazio l’ufficio Lavori pubblici per la professionalità dimostrata in una situazione senza precedenti». Oggi entrerà nel vivo anche la collocazione dei moduli nel piazzale del palazzetto per le quattro classi della primaria: in questo caso sarà più semplice (a parte il passaggio dei tir nella zona) perché i moduli non saranno da assemblare. Si tratta infatti di unità provenienti dalla Liguria che hanno ospitato una banca, e presentano quindi anche altissimi standard di sicurezza (persino i vetri antiproiettile).
Daniele Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
