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Donne in politica: fronte unito contro la violenza sul web
CAMPOGALLIANO. Un fronte unito fra le donne di diversi schieramenti politici per combattere la violenza sul web. Lo hanno messo in campo l’assessore Stefania Gasparini di Carpi e Valentina...
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CAMPOGALLIANO. Un fronte unito fra le donne di diversi schieramenti politici per combattere la violenza sul web. Lo hanno messo in campo l’assessore Stefania Gasparini di Carpi e Valentina Mazzacurati, consigliera a Campogalliano. «Dobbiamo fare rete comune per combattere l’odio sui social e specie l’odio verso le donne che vengono tacciate per essere delle “squillo” semplicemente perché fanno politica o hanno una posizione di rilievo - dicono Gasparini e Mazzacurati - Non è questione di femminismo ma è una questione che riguarda tutti, uomini e donne e occorre denunciare il più possibile questi atti, sono segnale di una società che ha dimenticato la buona educazione».
Contro la violenza sul web, poi, è nato il documento annunciato dalla segretaria di Rifondazione Comunista, Judith Pinnock, perché le direzioni dei partiti firmatari si costituiscano parti civili in caso di denunce di iscritte. Il documento è firmato da: Lucia Bursi, segretaria provinciale Pd, Alessandra Di Bartolomeo, coordinatrice di SI, Davide Ferraresi e Maria Laura Marescalchi, portavoci di Modena Possibile Graziella Giovannini, segretaria provinciale Psi, Paolo Trande di Articolo Uno.
Contro la violenza sul web, poi, è nato il documento annunciato dalla segretaria di Rifondazione Comunista, Judith Pinnock, perché le direzioni dei partiti firmatari si costituiscano parti civili in caso di denunce di iscritte. Il documento è firmato da: Lucia Bursi, segretaria provinciale Pd, Alessandra Di Bartolomeo, coordinatrice di SI, Davide Ferraresi e Maria Laura Marescalchi, portavoci di Modena Possibile Graziella Giovannini, segretaria provinciale Psi, Paolo Trande di Articolo Uno.
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