Giunta, Giacobazzi verso l’addio
di Davide Berti e Stefano Luppi
Eletto all’Ordine Ingegneri, gli hanno proposto la presidenza: dimissioni nell’aria
2 MINUTI DI LETTURA
Un nuovo problema è pronto a materializzarsi sul tavolo del sindaco Gian Carlo Muzzarelli: le dimissioni dell’assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi che andrebbe a ricoprire il ruolo di presidente dell’Ordine degli Ingegneri. Già in passato la posizione di Giacobazzi era stata in bilico, non per “colpa” di altri ma per sua stessa volontà: non è un mistero che la sua visione urbanistica della città e l’idea di cammino verso il nuovo piano strutturale comunale siano ben diversi da quelli dell’assessore Vandelli. Situazione, quest’ultima, che ha creato non pochi attriti. Ma Giacobazzi, che è uno dei punti fermi della giunta, ha sempre resistito per senso di responsabilità. Di fronte a questa nuova opportunità, la presidenza dell’Ordine, è difficile pensare ad un nuovo rifiuto. Lui stesso, ieri, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede degli ingegneri, a domanda ha risposto: «Non dico nulla perché non so nulla, ma se me lo chiedessero sarebbe un onore».
La verità è che i tempi stringono, la lista che alcune settimane fa ha vinto le elezioni dando vita al nuovo consiglio (Giacobazzi è tra i più votati) sa di dover scegliere una figura rappresentativa. Stefano Savoia, ingegnere che guida l’ufficio tecnico dell’Università, pare abbia rifiutato. Così come Beatrice Fonti. Tutti vogliono Giacobazzi. Nessuna incompatibilità formale con l’incarico di assessore, ma subentrerebbero certamente problemi di opportunità, forse gestibili per un periodo breve. Ma certo non fino al termine del mandato di assessore. Il 18 settembre, giorno del consiglio degli ingegneri, se ne saprà di più.
La verità è che i tempi stringono, la lista che alcune settimane fa ha vinto le elezioni dando vita al nuovo consiglio (Giacobazzi è tra i più votati) sa di dover scegliere una figura rappresentativa. Stefano Savoia, ingegnere che guida l’ufficio tecnico dell’Università, pare abbia rifiutato. Così come Beatrice Fonti. Tutti vogliono Giacobazzi. Nessuna incompatibilità formale con l’incarico di assessore, ma subentrerebbero certamente problemi di opportunità, forse gestibili per un periodo breve. Ma certo non fino al termine del mandato di assessore. Il 18 settembre, giorno del consiglio degli ingegneri, se ne saprà di più.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google