Nubifragio flagella Ravarino e Bomporto
Allagati cantine, caserma, Municipio e struttura protetta. Palestre costrette a bloccare gli allenamenti
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RAVARINO E BOMPORTO. Un nubifragio durato pochi minuti che, però, sono stati intensi, intensissimi. Sembravano non finire mai per chi li ha vissuti.
Nel tardo pomeriggio di ieri i cittadini di Ravarino e, in misura minore, Bomporto, hanno provato lo stesso brivido lungo la schiena di chi, più di tre anni fa, si è trovato di fronte all’alluvione che ha inondato alcuni paesi della Bassa.
Una pioggia torrenziale si è riversata sul centro di Ravarino, di Rami e sul quartiere di via Agnini a Sorbara di Bomporto. Goccia dopo goccia, sono scesi almeno 20 centimetri d’acqua che ha invaso garage, cantine, palazzi comunali, palazzetto dello sport, la struttura protetta, la caserma dei carabinieri.
A Ravarino, addirittura, un gruppo di bambini che stava giocando a pallamano al palazzetto dello sport ha dovuto interrompere la partita perché la pioggia era talmente battente da impedire loro di continuare.
Sono state ore febbrili per i sindaci, che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo soltanto nella serata di ieri, quando hanno verificato che tutto era sotto controllo e non restava che procedere all’amara conta dei danni che proseguirà oggi e, inevitabilmente, nei prossimi giorni.
«A Ravarino sono andati sott’acqua: piazza Martiri della Libertà, via Roma, aree residenziali, alcune vie del centro di Rami e un paio del centro di Ravarino - spiega il sindaco di Ravarino, Maurizio Rebecchi - l’acqua è entrata anche in Municipio. In piazza Martiri della libertà c’erano almeno 20 centimetri d’acqua. All’interno del palazzo comunale circa un centimetro, ma saremo più precisi quando potremo constatare di persona il danno. È stato un temporale breve. ma nel giro di poco si sono riversati sul nostro paese parecchi centimetri d’acqua. Non si è registrata la caduta di grandine, ma ciò non significa che non si siano verificati danni... Sono stati allagati, inoltre, anche la struttura protetta e la caserma dei carabinieri, in quei minuti in cui è caduta una pioggia torrenziale ».
Anche il sindaco di Bomporto Alberto Borghi ha monitorato attentamente la situazione per verificare che tutto fosse sotto controllo e che non si verificasse la stessa situazione di oltre tre anni fa, ovvero l’inondazione. «Da noi, a Bomporto, si è allagata solo la zona di via Agnini a Sorbara - spiega il primo cittadino - Un punto in cui, quando le piogge sono così insistenti come questa, si verificano sempre problemi di allagamento. Per questo abbiamo scritto ad Aimag, chiedendo che ci si adoperi per risolvere la situazione in modo duraturo».
I vigili del fuoco sono stati impegnati con più squadre e hanno svolto più interventi a Bomporto e Ravarino per tenere sotto controllo le conseguenze del nubifragio e proteggere il più possibile le persone e le cose.
Serena Arbizzi
Nel tardo pomeriggio di ieri i cittadini di Ravarino e, in misura minore, Bomporto, hanno provato lo stesso brivido lungo la schiena di chi, più di tre anni fa, si è trovato di fronte all’alluvione che ha inondato alcuni paesi della Bassa.
Una pioggia torrenziale si è riversata sul centro di Ravarino, di Rami e sul quartiere di via Agnini a Sorbara di Bomporto. Goccia dopo goccia, sono scesi almeno 20 centimetri d’acqua che ha invaso garage, cantine, palazzi comunali, palazzetto dello sport, la struttura protetta, la caserma dei carabinieri.
A Ravarino, addirittura, un gruppo di bambini che stava giocando a pallamano al palazzetto dello sport ha dovuto interrompere la partita perché la pioggia era talmente battente da impedire loro di continuare.
Sono state ore febbrili per i sindaci, che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo soltanto nella serata di ieri, quando hanno verificato che tutto era sotto controllo e non restava che procedere all’amara conta dei danni che proseguirà oggi e, inevitabilmente, nei prossimi giorni.
«A Ravarino sono andati sott’acqua: piazza Martiri della Libertà, via Roma, aree residenziali, alcune vie del centro di Rami e un paio del centro di Ravarino - spiega il sindaco di Ravarino, Maurizio Rebecchi - l’acqua è entrata anche in Municipio. In piazza Martiri della libertà c’erano almeno 20 centimetri d’acqua. All’interno del palazzo comunale circa un centimetro, ma saremo più precisi quando potremo constatare di persona il danno. È stato un temporale breve. ma nel giro di poco si sono riversati sul nostro paese parecchi centimetri d’acqua. Non si è registrata la caduta di grandine, ma ciò non significa che non si siano verificati danni... Sono stati allagati, inoltre, anche la struttura protetta e la caserma dei carabinieri, in quei minuti in cui è caduta una pioggia torrenziale ».
Anche il sindaco di Bomporto Alberto Borghi ha monitorato attentamente la situazione per verificare che tutto fosse sotto controllo e che non si verificasse la stessa situazione di oltre tre anni fa, ovvero l’inondazione. «Da noi, a Bomporto, si è allagata solo la zona di via Agnini a Sorbara - spiega il primo cittadino - Un punto in cui, quando le piogge sono così insistenti come questa, si verificano sempre problemi di allagamento. Per questo abbiamo scritto ad Aimag, chiedendo che ci si adoperi per risolvere la situazione in modo duraturo».
I vigili del fuoco sono stati impegnati con più squadre e hanno svolto più interventi a Bomporto e Ravarino per tenere sotto controllo le conseguenze del nubifragio e proteggere il più possibile le persone e le cose.
Serena Arbizzi
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