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il comitato “meglio un no”  

«Occorre allearsi con il più forte»

«Occorre allearsi con il più forte»

Da Rossano Bellelli a Mirco Arletti: i contrari alla consultazione

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Hanno manifestato a più riprese la propria contrarietà alla consultazione di domenica, definendo il quesito referendario “inutile, mal posto” e trovando in ciò molti legami con la posizione espressa dal Pd, manifestata pubblicamente dal segretario cittadino Marco Reggiani, e del sindaco Alberto Bellelli.

Il comitato “Meglio un No” è coordinato da Rossano Bellelli, tra i promotori della lista civica Carpi 2.0 che, nel 2014, ha sostenuto la candidatura a sindaco di Alberto Bellelli. Il comitato unisce anime diverse, molte delle quali domenica andranno a votare No, al contrario del segretario cittadino del Pd, Marco Reggiani, che, invece, non andrà alle urne.

Ha suscitato scalpore, poi, la presa di posizione di Mirco Arletti che ha dichiarato esplicitamente: «Io sono per una partnership fra Aimag ed Hera. Bisogna allearsi con il partner più forte».

Rossano Bellelli, poi, ribadisce come il referendum, secondo il comitato del No, potesse essere tranquillamente evitato. «Ai promotori del Sì interessa soltanto dare possibilmente una spallata a chi detiene la maggioranza nel Comune di Carpi - afferma Rossano Bellelli - La questione aggregazione, vendita, incorporazione è stata affrontata dal nostro sindaco con prudenza, tenendo conto delle varie possibilità che esistono sul mercato. Questo improvviso “innamoramento” verso Aimag da parte dei promotori del referendum, poi, è sospetto». (s.a.)

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