La Modena di Ferretti: Duomo, Novi Ark, villa Sorra... E che bellezza il mercato Albinelli
di ANDREA FERRETTI
Andrea Ferretti, executive manager di Crono Organizzazione Eventi, è laureato in storia contemporanea con una tesi sulle rievocazioni storiche. Lavora nell’organizzazione della manifestazione Mutina...
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Andrea Ferretti, executive manager di Crono Organizzazione Eventi, è laureato in storia contemporanea con una tesi sulle rievocazioni storiche. Lavora nell’organizzazione della manifestazione Mutina Boica fin dal primo anno, dove affianca allo studio storico le sue competenze nell’organizzazione di eventi.
1) Piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina. La loro esistenza millenaria evoca la grande e piccola storia di Modena. Nella visita-spettacolo “Io Mutina” ci siamo divertiti a raccontarne alcune, ma ci vorrebbe molto più tempo per perdersi nella narrazione del passato della nostra città.
2) Parco Ferrari. Il polmone verde in centro città che ospita la rievocazione storica Mutina Boica giunta quest’anno alla IX edizione e che sta vivendo un’edizione speciale per durata (dieci giornate) e qualità della programmazione.
3) Novi Ark. L’unica area archeologica di epoca romana in superficie a Modena. Nel 2014 ha ospitato lo spettacolo teatrale “Cesare” dedicato ai duemila anni dalla morte di Augusto, il primo imperatore di Roma. La sera, ben valorizzato, è un luogo molto suggestivo.
4) Palazzo dei Musei. È il luogo che conserva la storia della città. Nel corso degli anni abbiamo organizzato una serie di appuntamenti sperimentando linguaggi diversi legati a Mutina Boica: da conferenze di esperti internazionali a mostre di riproduzioni “contaminate” con linguaggi contemporanei.
5) Villa Sorra e il suo giardino romantico. Un luogo magico nel quale da alcuni anni mettiamo in scena le produzioni di Crono Eventi. Nonostante l’abbia esplorata in lungo e in largo, non sono ancora riuscito a carpirne tutti i segreti!
6) Mercato Albinelli. Che spettacolo perdersi tra i banchi e le delizie del luogo osservati dalla statua del Graziosi.
7) Cortile di Palazzo Comunale. Con la visita “Io Mutina”, al cospetto della statua del Perseo, abbiamo rievocato le battaglie della Modena ghibellina al seguito di Re Enzo. Uno scorcio bellissimo sulla struttura del Palazzo Comunale che riporta indietro nel tempo.
8) Chiesa di San Giovanni in piazza Matteotti. Bellissima e antichissima chiesa che un tempo ha ospitato la Confraternita della Buona Morte.
9) Pomposa. Bene la movida e i locali, ma la piazza della Pomposa rimane un luogo bellissimo del centro. Chissà che un giorno non si riesca a dar voce al Muratori che ne fu parroco?
10) Il fantino. Cucina tradizionale e costine al lambrusco eccezionali: gli organizzatori dei Grandi Giochi Romani di Nìmes, partner di Mutina Boica, che abbiamo portato a cena lì, non credevano ai loro occhi!
1) Piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina. La loro esistenza millenaria evoca la grande e piccola storia di Modena. Nella visita-spettacolo “Io Mutina” ci siamo divertiti a raccontarne alcune, ma ci vorrebbe molto più tempo per perdersi nella narrazione del passato della nostra città.
2) Parco Ferrari. Il polmone verde in centro città che ospita la rievocazione storica Mutina Boica giunta quest’anno alla IX edizione e che sta vivendo un’edizione speciale per durata (dieci giornate) e qualità della programmazione.
3) Novi Ark. L’unica area archeologica di epoca romana in superficie a Modena. Nel 2014 ha ospitato lo spettacolo teatrale “Cesare” dedicato ai duemila anni dalla morte di Augusto, il primo imperatore di Roma. La sera, ben valorizzato, è un luogo molto suggestivo.
4) Palazzo dei Musei. È il luogo che conserva la storia della città. Nel corso degli anni abbiamo organizzato una serie di appuntamenti sperimentando linguaggi diversi legati a Mutina Boica: da conferenze di esperti internazionali a mostre di riproduzioni “contaminate” con linguaggi contemporanei.
5) Villa Sorra e il suo giardino romantico. Un luogo magico nel quale da alcuni anni mettiamo in scena le produzioni di Crono Eventi. Nonostante l’abbia esplorata in lungo e in largo, non sono ancora riuscito a carpirne tutti i segreti!
6) Mercato Albinelli. Che spettacolo perdersi tra i banchi e le delizie del luogo osservati dalla statua del Graziosi.
7) Cortile di Palazzo Comunale. Con la visita “Io Mutina”, al cospetto della statua del Perseo, abbiamo rievocato le battaglie della Modena ghibellina al seguito di Re Enzo. Uno scorcio bellissimo sulla struttura del Palazzo Comunale che riporta indietro nel tempo.
8) Chiesa di San Giovanni in piazza Matteotti. Bellissima e antichissima chiesa che un tempo ha ospitato la Confraternita della Buona Morte.
9) Pomposa. Bene la movida e i locali, ma la piazza della Pomposa rimane un luogo bellissimo del centro. Chissà che un giorno non si riesca a dar voce al Muratori che ne fu parroco?
10) Il fantino. Cucina tradizionale e costine al lambrusco eccezionali: gli organizzatori dei Grandi Giochi Romani di Nìmes, partner di Mutina Boica, che abbiamo portato a cena lì, non credevano ai loro occhi!
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