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«Morane-Vaciglio: stop al progetto»

«Morane-Vaciglio: stop al progetto»

Mozione M5S in Consiglio: «Seguire tutte le strade legali per fermare il cemento»

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«Utilizzare tutte le possibilità concesse dalla legge per interrompere la costruzione e preservare una zona verde importante per la qualità ambientale». A chiederlo è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Modena, che chiede così al Comune di bloccare il progetto che prevede la costruzione di 550 nuovi alloggi tra via Morane e la tangenziale, a Vaciglio. «Per interrompere la realizzazione del comparto - spiega il M5S nella mozione depositata ieri - l’amministrazione può avvalersi dello strumento giuridico di autotutela, che consente all’ente pubblico di ritornare sulle proprie decisioni, di eliminare o ritirare da sé i propri atti ab origine, illegittimi, inopportuni o divenuti tali, e di sospenderne gli effetti in via temporanea o cautelativa. Attraverso lo strumento dell’autotutela, a difesa di un maggiore interesse collettivo, l’amministrazione potrebbe sospendere o addirittura interrompere la delibera del Consiglio comunale in cui è stata approvata la costruzione “Area Nuova Estense-Vaciglio” per un totale di 550 appartamenti. L’attuale maggioranza - incalzano i “grillini” - nell’ultima legislatura ha già approvato una serie di delibere che comportano la realizzazione di nuove abitazioni nel prossimo futuro. Per citarne alcune: 354 alloggi sull’area F del comparto Rosselli, 560 nella zona dell’ex mercato bestiame nell’ambito del bando periferie e altre minori che porteranno ad un incremento di oltre 1000 abitazioni sul territorio modenese nei prossimi anni. Inoltre, a Modena è presente un rilevante quantitativo di abitazioni sfitte: le stime sul numero di questi alloggi non utilizzati vanno dalle 8 mila alle 17 mila unità».

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