Viale gramsci, carpentieri del pd sollecita il comune
«Si faccia luce sugli esiti dei controlli al negozio»
Viale Gramsci e quello che ormai si può chiamare “il caso” del negozio etnico. Antonio Carpentieri, consigliere comunale Pd e responsabile sicurezza del Pd interviene sollecitando il sindaco e Comune...
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Viale Gramsci e quello che ormai si può chiamare “il caso” del negozio etnico. Antonio Carpentieri, consigliere comunale Pd e responsabile sicurezza del Pd interviene sollecitando il sindaco e Comune a fare chiarezza. In sostanza è passato un mese e mezzo dal controllo alla rivendita e da allora non si sa nulla di ufficiale su esiti e provvedimenti.
«In luglio come consigliere comunale ho presentato un’interrogazione in concomitanza con l’ispezione di polizia e da Asl. All’interrogazione verrà data risposta nei prossimi consigli comunali alla riapertura dei lavori. In ogni caso, visto il tempo passato, io, come consigliere comunale e anche dalle informazioni assunte, non ho nessun dato ufficiale dell'esito formale di questi controlli che sono stati fatti. È necessaria una risposta ufficiale da parte degli organi preposti che hanno provveduto a quei controlli e a quelle verifiche: bisogna che dicano ai cittadini e alla comunità politica che esiti abbiano avuto».
La Gazzetta aveva scritto di quattro congelatori, con relativa merce in cattivo stato di conservazione, sequestrati. La merce è stata in seguito distrutta .
«In base a quanto ci verrà ufficialmente comunicato - prosegue Carpentieri - possiamo capire quali sono le sanzioni conseguenti per le presunte infrazioni riscontrate nelle ispezioni, se solo di natura pecuniaria o di altra natura e cioè con una possibile breve sospensione . Vorrei ricordare che il Comune ha un regolamento di igiene degli alimenti e delle bevande che prevede per situazioni di questo tipo (ma ribadisco dobbiamo capire quale sia l’esito ufficiale) anche la sospensione per un periodo limitato delle attività. La sospensione potrebbe essere disposta dal sindaco che deve però avere la segnalazione ufficiale dell’Asl visto che siamo in campo sanitario. Non per niente l’articolo 7 dice “deficienza dei locali e delle attrezzature... se vengono riscontrare irregolarità i servizi di igiene pubblica possono proporre al sindaco...”. In questo caso dunque è il sindaco che è chiamato ad intervenire».
Nelle questioni di ordine pubblico invece è il questore che interviene e, allo stato attuale, non vi sono state misure: all’interno non sono stati trovati pregiudicati, non vi è stata trovata droga, fattori che in altre situazioni, vedi viale Crispi o via Niccolò dell’Abate, hanno fatto scattare una chiusura. «Il campo di gioco è questo: se c’è stato qualcosa lo si comunichi e il sindaco valuti quali provvedimenti prendere (lavori per mettere a posto, chiusura temporanea...). È bene che con trasparenza si sappiano gli esiti: c’è un viale che sta vivendo un periodo complicato ed è bene che in modo trasparente e chiaro si dicano come sono andate le cose affinché non si creino delle leggende». Intanto continua il percorso del Comune per migliorare la situazione lungo il viale. «Devo rilevare - conclude Carpentieri - che i controlli delle forze dell’ordine continuano, il presidio del territorio c’è. Il Comune sta portando avanti gli impegni che si era preso o si sta adoperando per completarli. Già fatto lo sgombero della storica auto abbandonata in via Toniolo, in alcune zone potenziamento dell’illuminazione e attivati punti luce in viale e parco. Per altri sta studiando l’intervento perché più complesso e oneroso: quello in fondo al viale dove ci sono i bivaccatori. Quanto alla scuola d’infanzia Toniolo, dove erano state segnalati atti vandalici incursioni notturne del giardino e uso improprio dell’area giochi: il Comune ha provveduto a rinforzare la rete del giardino e ha proposto un progetto con volontari civici del parco (Narxis) per il presidio e il controllo serale». (s.to)
«In luglio come consigliere comunale ho presentato un’interrogazione in concomitanza con l’ispezione di polizia e da Asl. All’interrogazione verrà data risposta nei prossimi consigli comunali alla riapertura dei lavori. In ogni caso, visto il tempo passato, io, come consigliere comunale e anche dalle informazioni assunte, non ho nessun dato ufficiale dell'esito formale di questi controlli che sono stati fatti. È necessaria una risposta ufficiale da parte degli organi preposti che hanno provveduto a quei controlli e a quelle verifiche: bisogna che dicano ai cittadini e alla comunità politica che esiti abbiano avuto».
La Gazzetta aveva scritto di quattro congelatori, con relativa merce in cattivo stato di conservazione, sequestrati. La merce è stata in seguito distrutta .
«In base a quanto ci verrà ufficialmente comunicato - prosegue Carpentieri - possiamo capire quali sono le sanzioni conseguenti per le presunte infrazioni riscontrate nelle ispezioni, se solo di natura pecuniaria o di altra natura e cioè con una possibile breve sospensione . Vorrei ricordare che il Comune ha un regolamento di igiene degli alimenti e delle bevande che prevede per situazioni di questo tipo (ma ribadisco dobbiamo capire quale sia l’esito ufficiale) anche la sospensione per un periodo limitato delle attività. La sospensione potrebbe essere disposta dal sindaco che deve però avere la segnalazione ufficiale dell’Asl visto che siamo in campo sanitario. Non per niente l’articolo 7 dice “deficienza dei locali e delle attrezzature... se vengono riscontrare irregolarità i servizi di igiene pubblica possono proporre al sindaco...”. In questo caso dunque è il sindaco che è chiamato ad intervenire».
Nelle questioni di ordine pubblico invece è il questore che interviene e, allo stato attuale, non vi sono state misure: all’interno non sono stati trovati pregiudicati, non vi è stata trovata droga, fattori che in altre situazioni, vedi viale Crispi o via Niccolò dell’Abate, hanno fatto scattare una chiusura. «Il campo di gioco è questo: se c’è stato qualcosa lo si comunichi e il sindaco valuti quali provvedimenti prendere (lavori per mettere a posto, chiusura temporanea...). È bene che con trasparenza si sappiano gli esiti: c’è un viale che sta vivendo un periodo complicato ed è bene che in modo trasparente e chiaro si dicano come sono andate le cose affinché non si creino delle leggende». Intanto continua il percorso del Comune per migliorare la situazione lungo il viale. «Devo rilevare - conclude Carpentieri - che i controlli delle forze dell’ordine continuano, il presidio del territorio c’è. Il Comune sta portando avanti gli impegni che si era preso o si sta adoperando per completarli. Già fatto lo sgombero della storica auto abbandonata in via Toniolo, in alcune zone potenziamento dell’illuminazione e attivati punti luce in viale e parco. Per altri sta studiando l’intervento perché più complesso e oneroso: quello in fondo al viale dove ci sono i bivaccatori. Quanto alla scuola d’infanzia Toniolo, dove erano state segnalati atti vandalici incursioni notturne del giardino e uso improprio dell’area giochi: il Comune ha provveduto a rinforzare la rete del giardino e ha proposto un progetto con volontari civici del parco (Narxis) per il presidio e il controllo serale». (s.to)
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