Vignola, «Ci chiedeva aiuto ed era ferito»
Il direttore di banca e il consulente: «L’abbiamo soccorso in attesa dell’ambulanza»
VIGNOLA. Le urla hanno squarciato il silenzio, ieri mattina, durante la rapina davanti allo sportello della banca Sella di via della Resistenza.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.15829481:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.15829481:1650048386/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Quando Albertini è stato aggredito alcuni sono arrivati in suo soccorso. Una di questo è Giuseppe Giusti, consulente finanziario negli uffici Mediolanum adiacenti alla banca. «Ero dietro l’angolo, ho sentito urlare disperatamente “Aiuto, aiuto”. Poi ho visto un uomo con la maglia strappata e visibilmente provato - racconta Giusti - E abbiamo visto scappare un uomo sui 30 o 40 anni con indosso bermuda, maglia blu e cappello verde: è fuggito verso Vignola. L’uomo aggredito si è sentito afferrare alle spalle e ha sentito un pizzicotto sulla pancia. L’aggressore ha tentato di rapinarlo, solo che il signore non aveva ancora fatto bancomat. Abbiamo allertato 118 e carabinieri. L’uomo era sotto choc per l’episodio sconvolgente. In attesa dei soccorsi abbiamo preso una sedia dall’ufficio e si è seduto davanti alla Mediolanum. È il primo episodio del genere che io mi ricordi, in pieno giorno».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.15829482:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.15829482:1650048386/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Altrettanto sconvolto Michele Vitale, quadro direttivo della filiale di Banca Sella. «Il nostro cliente stava prelevando - racconta Vitale - Non era incappucciato, come si vede dalle telecamere. Aveva un berretto da baseball, era vestito in modo sportivo, credo con indumenti a marchio Adidas. - conclude il direttore della filiale - Dai video si vede che afferra il cliente e lo accoltella, lasciando l’arma per terra. Il coltello era tutto piegato: si vedeva bene che è stato scagliato contro qualcuno con l’intento di far male».
Anche Luigi Franchi, conoscente di Albertini, è sotto choc: «Mi hanno avvisato per telefono appena avvenuta la rapina - aggiunge Franchi - conosco Mauro. Speriamo che si riprenda presto dalla paura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
