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Vignola “sfratta” la scuola Levi

Vignola “sfratta” la scuola Levi

Pelloni ha bisogno di spazio all’ex Barozzi e scrive alla Provincia che paga l’affitto: si cerca di mediare

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VIGNOLA. Una lettera arrivata a sorpresa in Provincia, che gestisce le scuole superiori modenesi e che paga anche gli affitti per ospitare gli studenti. Il mittente è il sindaco Simone Pelloni e la missiva spiega la necessità di riottenere gli spazi delle ex scuola Barozzi, ora occupati da una succursale dell’istituto Levi anche a causa - in prospettiva - delle nuove necessità delle medie. Ma la comunicazione non è stata presa benissimo in viale Martiri, a Modena, con funzionari e politici spiazzati da una mossa inattesa. Perché, è stato spiegato ai margini del Consiglio provinciale, c’è un contratto in essere tra la Provincia e il Comune vignolese, sottoscritto dall’ex sindaco Mauro Smeraldi che permette al Levi di utilizzare gli spazi che sono di proprietà comunale. E quell’accordo era stato stipulato proprio a fronte di un trasloco dell’istituto Levi nella sede centrale, che condivide con il Paradisi. Lì, infatti, stando ai piani di investimento provinciale, è in progetto un imponente progetto di ampliamento che dovrebbe riaccorpare tutti gli istituti superiori del territorio. Ma se i fondi ci sono, e arrivano dai piani di finanziamento europei, per effettuare il maxi intervento serviranno comunque tra i due ed i tre anni. Un cronoprogramma che non va di pari passo con le esigenze di Pelloni e della scuola media in crescita. E così, a fronte della richiesta del sindaco, la Provincia sta elaborando alcune controdeduzioni utili a spegnere sul nascere ogni possibile vertenza, che coinvolgerebbe prima di tutto gli studenti e il personale scolastico.

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