Arrestato un ladro in fuga
Scoperto in casa da un ragazzo 13enne, è stato inseguito e catturato in un bar
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Un ragazzo di tredici anni torna a casa a metà pomeriggio e scopre i ladri che stanno rovistando tra i cassetti. Il suo allarme li mette in fuga. Ma uno di loro è visto e inseguito dal vicinato. Scappa per un vialetto, entra in un bar, cerca di confondersi tra i clienti e cerca rifugio nel bagno del locale. Inutilmente. È catturato e arrestato dalla polizia.
È stato un pomeriggio movimentato, ieri a Portile, ma anche un momento di riscossa per i residenti frustrati dai continui colpi negli appartamenti. Proprio loro hanno inseguito il delinquente avvisando in tempo reale la polizia che lo ha ammanettato.
In un paese-frazione martoriato da molti mesi dai furti in casa al punto che qualcuno aveva proposto di “affittare” dei vigilantes notturni (proposta caduta nel vuoto) la rabbia e la frustrazione sono altissime. Ed è bastata una voce per far scattare la solidarietà.
Intorno alle 17 in via Martiri di Kindù un tredicenne è tornato a casa un attimo. Un rientro imprevisto con sorpresa inclusa: il faccia a faccia con i ladri che gettavano tutto sottosopra.
Il ragazzo si è fatto coraggio ed è uscito di casa chiamando aiuto e gridando al ladro. Mentre due complici scappavano su una vecchia Citroen scura col portapacchi, il terzo si è separato prendendo però la strada sbagliata. Il giovane con jeans maglietta nera e zainetto alle spalle, magro, alto e stempiato, ha cercato di defilarsi senza dare nell’occhio ma è stato riconosciuto e seguito. Correva per un vialetto i una zona verde che collega i palazzi e dietro di lui lo seguivano i residenti, piuttosto infuriati. Il delinquente allora è corso dentro l’EuroBar, lungo la strada principale di Portile.
Probabilmente credeva di passare inosservato tra gli avventori. Ma l’arrivo dei suoi inseguitori e il loro ingresso nel bar lo hanno costretto a rintanarsi dentro il bagno chiudendosi dall’interno.
Nel frattempo però gli inseguitori hanno dato l’allarme alla sala Operativa della Questura che ha mandato sul posto due pattuglie della Squadra volante. Gli agenti lo hanno trovato nel bar spaventato come può esserlo un ladro scoperto in flagranza davanti a una piccola folla alterata (ma composta). Lo hanno arrestato. Si tratta di un georgiano. È in corso la sua identificazione.
La convalida dell’arresto si terrà lunedì prossima in tribunale. Nel frattempo si cercano i complici. Sul posto la Polizia Scientifica ha rilevato già le loro impronte. (c.g.)
È stato un pomeriggio movimentato, ieri a Portile, ma anche un momento di riscossa per i residenti frustrati dai continui colpi negli appartamenti. Proprio loro hanno inseguito il delinquente avvisando in tempo reale la polizia che lo ha ammanettato.
In un paese-frazione martoriato da molti mesi dai furti in casa al punto che qualcuno aveva proposto di “affittare” dei vigilantes notturni (proposta caduta nel vuoto) la rabbia e la frustrazione sono altissime. Ed è bastata una voce per far scattare la solidarietà.
Intorno alle 17 in via Martiri di Kindù un tredicenne è tornato a casa un attimo. Un rientro imprevisto con sorpresa inclusa: il faccia a faccia con i ladri che gettavano tutto sottosopra.
Il ragazzo si è fatto coraggio ed è uscito di casa chiamando aiuto e gridando al ladro. Mentre due complici scappavano su una vecchia Citroen scura col portapacchi, il terzo si è separato prendendo però la strada sbagliata. Il giovane con jeans maglietta nera e zainetto alle spalle, magro, alto e stempiato, ha cercato di defilarsi senza dare nell’occhio ma è stato riconosciuto e seguito. Correva per un vialetto i una zona verde che collega i palazzi e dietro di lui lo seguivano i residenti, piuttosto infuriati. Il delinquente allora è corso dentro l’EuroBar, lungo la strada principale di Portile.
Probabilmente credeva di passare inosservato tra gli avventori. Ma l’arrivo dei suoi inseguitori e il loro ingresso nel bar lo hanno costretto a rintanarsi dentro il bagno chiudendosi dall’interno.
Nel frattempo però gli inseguitori hanno dato l’allarme alla sala Operativa della Questura che ha mandato sul posto due pattuglie della Squadra volante. Gli agenti lo hanno trovato nel bar spaventato come può esserlo un ladro scoperto in flagranza davanti a una piccola folla alterata (ma composta). Lo hanno arrestato. Si tratta di un georgiano. È in corso la sua identificazione.
La convalida dell’arresto si terrà lunedì prossima in tribunale. Nel frattempo si cercano i complici. Sul posto la Polizia Scientifica ha rilevato già le loro impronte. (c.g.)
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