tributo a LUCIANO PAVAROTTI
Europa 92, un Nobel e una serata benefica
Sono stati giornate speciali anche per il Ristorante Europa 92 quelli dell’anniversario della scomparsa di Luciano Pavarotti. Il maestro aveva nel locale di Stradello Nava il suo punto di riferimento...
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Sono stati giornate speciali anche per il Ristorante Europa 92 quelli dell’anniversario della scomparsa di Luciano Pavarotti. Il maestro aveva nel locale di Stradello Nava il suo punto di riferimento gastronomico, quando si trovava a Modena. In questi giorni anche il ristorante, gestito da Cesare e Luca Clò, ha voluto tributare il suo omaggio alla memoria del maestro. Lo ha fatto con cena-evento a fine benefico. Durante la cena, Lallo Cibelli e Betta Sacchetti & Band hanno cantato i migliori duetti del Pavarotti & Friends, ricreando l'atmosfera e le emozoni delle serate di un tempo.
All'evento era presente Edwin Tinoco, l'assistente personale di Pavarotti, che ha colto l'occasione per presentare il suo nuovo libro: “Pavarotti ed io, la vita di Pavarotti raccontata dal suo assistente personale”. La serata è stata piena d'emozione e di allegria ed è riuscita nell'intento di rendere omaggio al grande Maestro. Parte del ricavato è stato devoluto in beneficenza ad una famiglia bisognosa. A pranzo invece il locale ha avuto l’onore di ospitare il Nobel Rigoberta Menchù in città per visitare la casa del maestro, ha voluto pranzare nuovamente al ristorante che conobbe nel 1989 in occasione del Pavarotti and Friends quando il tenore aiutò il suo Guatemala. Per lei un menù con tortellini, spaghetti alla chitarra e i piatti tipici modenesi.
All'evento era presente Edwin Tinoco, l'assistente personale di Pavarotti, che ha colto l'occasione per presentare il suo nuovo libro: “Pavarotti ed io, la vita di Pavarotti raccontata dal suo assistente personale”. La serata è stata piena d'emozione e di allegria ed è riuscita nell'intento di rendere omaggio al grande Maestro. Parte del ricavato è stato devoluto in beneficenza ad una famiglia bisognosa. A pranzo invece il locale ha avuto l’onore di ospitare il Nobel Rigoberta Menchù in città per visitare la casa del maestro, ha voluto pranzare nuovamente al ristorante che conobbe nel 1989 in occasione del Pavarotti and Friends quando il tenore aiutò il suo Guatemala. Per lei un menù con tortellini, spaghetti alla chitarra e i piatti tipici modenesi.
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