RUMENO NON SARà ESTRADATO
Guida senza patente Lo aspetta il carcere ma in Italia è libero
Lo arrestano a Modena e lo portano davanti al giudice. Deve essere estradato in Romania. È colpevole, lo aspetta la cella per un anno. Cosa ha commesso? Guida senza patente. Per questo motivo, il...
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Lo arrestano a Modena e lo portano davanti al giudice. Deve essere estradato in Romania. È colpevole, lo aspetta la cella per un anno. Cosa ha commesso? Guida senza patente. Per questo motivo, il giudice riconoscendo che in Italia non è un reato ma una faccenda da multa “salata”, lo libera e nega l’estradizione.
La legge è la legge e la leggina del gennaio 2016 che depenalizza vari reati tra i quali il falso assicurativo per l’auto, gli atti osceni o il danneggiamento ha previsto un’ulteriore attenuazione delle sanzioni per la guida senza patente in Italia. Niente condanne, solo multe.
In Romania no. Per questo l’altro giorno è stata eseguita la notifica di un mandato di arresto europeo spiccato dal tribunale della città rumena nella quale un 35enne da anni residente in Italia ha commesso un reato ritenuto grave: guidare appunto senza patente. “Grave” non è un’opinione: è stato condannato a un anno di carcere e la pena è già esecutiva. In due mesi tutto detto e fatto: il mandato è stato spedito ed è arrivato alle autorità competenti italiane che hanno dato ordine di portare in carcere l’operaio edile residente con la moglie in un appartamento alle porte di Modena. Così viene avvisato il difensore d’ufficio del caso, l’avvocato Michele Corradi, che accorre a Bologna all’udienza davanti alla Corte d’Appello e scopre di cosa si tratta.
Durante l’udienza l’avvocato Corradi fa presente che se in Romania guidare senza avere mai conseguito la patente e anzi non aver mai fatto neppure gli esami è un reato serio, in Italia non comporta una condanna al carcere. La guida senza patente è e resta una violazione amministrativa. Si chiude con una multa, magari “salata” (fino a 15mila euro), ma senza altri strascichi. Per questo il giudice ha dovuto riconoscere che non era possibile concedere l’estradizione per un reato che non comporta il carcere in Italia. Il rumeno è così uscito dal tribunale a Bologna libero di tornare a casa (non guidando un’auto...) Ora dovrà stare solo attento a non tornare in Romania perché verrebbe ugualmente arrestato e incarcerato per un anno.
Carlo Gregori
La legge è la legge e la leggina del gennaio 2016 che depenalizza vari reati tra i quali il falso assicurativo per l’auto, gli atti osceni o il danneggiamento ha previsto un’ulteriore attenuazione delle sanzioni per la guida senza patente in Italia. Niente condanne, solo multe.
In Romania no. Per questo l’altro giorno è stata eseguita la notifica di un mandato di arresto europeo spiccato dal tribunale della città rumena nella quale un 35enne da anni residente in Italia ha commesso un reato ritenuto grave: guidare appunto senza patente. “Grave” non è un’opinione: è stato condannato a un anno di carcere e la pena è già esecutiva. In due mesi tutto detto e fatto: il mandato è stato spedito ed è arrivato alle autorità competenti italiane che hanno dato ordine di portare in carcere l’operaio edile residente con la moglie in un appartamento alle porte di Modena. Così viene avvisato il difensore d’ufficio del caso, l’avvocato Michele Corradi, che accorre a Bologna all’udienza davanti alla Corte d’Appello e scopre di cosa si tratta.
Durante l’udienza l’avvocato Corradi fa presente che se in Romania guidare senza avere mai conseguito la patente e anzi non aver mai fatto neppure gli esami è un reato serio, in Italia non comporta una condanna al carcere. La guida senza patente è e resta una violazione amministrativa. Si chiude con una multa, magari “salata” (fino a 15mila euro), ma senza altri strascichi. Per questo il giudice ha dovuto riconoscere che non era possibile concedere l’estradizione per un reato che non comporta il carcere in Italia. Il rumeno è così uscito dal tribunale a Bologna libero di tornare a casa (non guidando un’auto...) Ora dovrà stare solo attento a non tornare in Romania perché verrebbe ugualmente arrestato e incarcerato per un anno.
Carlo Gregori
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