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Cavezzo, schianto in via Sparato: muore una 26enne

di Gabriele Farina
Cavezzo, schianto in via Sparato: muore una 26enne

Verso le 16,30 l’impatto tra una Polo e la Panda guidata da Sabrina Bianchini di Medolla che non ce l’ha fatta, tre i feriti 

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CAVEZZO. Sorriso sulle labbra, entusiasmo e un grande amore per i cavalli. Sono i tratti distintivi di Sabrina Bianchini, 26enne di Medolla, morta ieri in un incidente in via Sparato.

Erano circa le 16,30 quando la Fiat Panda da lei condotta ha finito la sua corsa contro un muretto della strada Provinciale 5, all’incrocio con via Canalazzo. Il veicolo ha sbattuto sulla protezione a fianco della strada dopo un impatto con un’altra macchina, una Volkswagen Polo, che viaggiava lungo la strada principale. L’urto frontale-laterale è stato violento. La dinamica precisa è in corso di accertamento e i rilievi sono stati disposti dalla polizia municipale. La Panda risultava danneggiata sulla fiancata destra, la ruota anteriore destra è saltata e lo sportello di quel lato era gravemente danneggiato. La Polo presentava il cofano rialzato e il motore danneggiato.

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Per la giovane donna non c’è stato nulla da fare. Il ragazzo al suo fianco, anch’egli 26enne, cavezzese, è stato trasportato in elicottero (giunto sul luogo dall’elisoccorso di Pavullo) all’ospedale di Baggiovara, dove risulta ricoverato in prognosi riservata. All’ospedale di via Giardini è stata trasportata in ambulanza la 57enne cavezzese alla guida della Polo, ricoverata dopo l’impatto. Al Policlinico, infine, è stato condotto il bambino cavezzese di 4 anni a bordo della Volkswagen, nipotino della 57enne. Il bimbo era alloggiato nell’apposito seggiolino con la cintura di sicurezza allacciata e l’accorgimento gli ha evitato conseguenze più serie a seguito dell’impatto.

Un impatto che un testimone, Mirko Bergamini, definisce «devastante». «La Panda ha superato la 500 nera in via Canalazzo e ha tentato di sorpassare la Megane, che però ha accelerato e si è messa al centro della strada – racconta Bergamini – La Megane ha poi svoltato a destra su via Sparato, mentre la Panda è andata dritto senza toccare il freno. La Polo è arrivata dalla Cappelletta del Duca verso il centro di Cavezzo è l’impatto è stato devastante. La conducente della Polo s’è trovata troppo vicina alla Panda e non c’è stato niente da fare. La Fiat andava fortissimo, era una scheggia».

Diversi residenti della zona, accorsi sul posto dopo l’impatto, testimoniano un forte boato, avvertito anche a distanza. Uno di loro chiede più sicurezza e domanda l’installazione di dossi per evitare lo sfrecciare delle auto. Il traffico è stato chiuso per oltre due ore nel tratto interessato per permettere ai soccorsi d’intervenire e agli agenti della polizia municipale di compiere gli accertamenti. Sul posto, oltre all’elicottero e ai veicoli condotti dagli agenti, sono giunte due ambulanze, un mezzo dei vigili del fuoco e una volante della polizia stradale. Il corpo di Sabrina è stato estratto senza vita coperto da teli disposti dai pompieri. I tre feriti erano già stati trasportati e sul luogo arrivavano i parenti e gli amici della giovane. Alla sorella più piccola il compito di recuperare gli oggetti personali di Sabrina, tra cui un ferro di cavallo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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