M5s: la giunta deve sollecitare il rinnovo della rete idrica
A distanza di soli 10 giorni dal guasto alla rete idrica al quartiere San Faustino del 31 agosto, un altro tubo dell'acquedotto si è rotto lungo la tangenziale. In città viene perso oltre il 30% dell'...
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A distanza di soli 10 giorni dal guasto alla rete idrica al quartiere San Faustino del 31 agosto, un altro tubo dell'acquedotto si è rotto lungo la tangenziale. In città viene perso oltre il 30% dell'acqua distribuita.
Ora, dopo l’allagamento alla Sacca e zona Torrenova, il M5s commenta: «L'amministrazione non ha come priorità o programma il rifacimento delle reti dell'acquedotto e l'ennesimo guasto alla rete idrica cittadina, come quello di stamane in zona Torrazzi, e come quello di fine agosto nel quartiere San Faustino, ne è la dimostrazione. A Modena quasi il 50% di tubature è in cemento amianto, un rete vetusta di oltre 40 anni e in attesa di essere sostituita. La priorità dell'amministrazione dovrebbe essere quella di avviare e di sollecitare Hera nel rinnovo della rete idrica, per non disperdere ulteriore acqua potabile, un bene unico, fondamentale e non rinnovabile».
«L'amministrazione modenese - concludono i grillini - invece pensa a cementificare terreni vergini come nel caso del comparto abitativo Morane Vaciglio, e a costruire autostrade come la Bretella Campogalliano-Sassuolo che impattano sulle falde acquifere di Marzaglia».
Ora, dopo l’allagamento alla Sacca e zona Torrenova, il M5s commenta: «L'amministrazione non ha come priorità o programma il rifacimento delle reti dell'acquedotto e l'ennesimo guasto alla rete idrica cittadina, come quello di stamane in zona Torrazzi, e come quello di fine agosto nel quartiere San Faustino, ne è la dimostrazione. A Modena quasi il 50% di tubature è in cemento amianto, un rete vetusta di oltre 40 anni e in attesa di essere sostituita. La priorità dell'amministrazione dovrebbe essere quella di avviare e di sollecitare Hera nel rinnovo della rete idrica, per non disperdere ulteriore acqua potabile, un bene unico, fondamentale e non rinnovabile».
«L'amministrazione modenese - concludono i grillini - invece pensa a cementificare terreni vergini come nel caso del comparto abitativo Morane Vaciglio, e a costruire autostrade come la Bretella Campogalliano-Sassuolo che impattano sulle falde acquifere di Marzaglia».
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