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«Sicurezza, serve maggior coordinamento»

«Sicurezza, serve maggior coordinamento»

Lo chiede il M5s che critica la proposta del centrodestra sui vigili. Il Siulp: «Gli organici sono carenti»

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Dopo il sit-in organizzato dal centrodestra e gli interventi della maggioranza in difesa del sindaco e dell'operato dell'amministrazione in materia di sicurezza a chiudere il cerchio politico, nel week-end, è stata la conferenza organizzata in sala Biasin dal Movimento 5 Stelle. Argomento, manco a dirlo, la sicurezza in città, dopo i recenti episodi di violenza che hanno impaurito una popolazione già estenuata dai più “tradizionali” episodi di furto, vandalismo, accattonaggio molesto. In sala, davanti ad alcune decine di militanti grillini, il deputato Vittorio Ferraresi, capogruppo del M5S in commissione Giustizia a Montecitorio, il leader sassolese del Movimento Erio Huller e il sindacalista del Siulp di Modena Michele Stragapede. La posizione dei pentastellati dopo i recenti episodi di criminalità è di apertura a collaborare con tutti, con soluzioni concrete da discutere nel merito, ma non mancano contestazioni sia alla gestione fatta dalla giunta di centrosinistra sia alle soluzioni proposte dal centrodestra. «Il nostro obiettivo – ha spiegato Huller - è di sensibilizzare, con proposte serie e attuabili il sindaco, che ha la delega alla sicurezza. Le telecamere, i varchi e altri interventi di questa giunta non sono sbagliati, ma servirebbe un maggior collegamento e coordinamto tra i diversi attori in campo, a partire dalla cyber-security. Non conosciamo il progetto del centrodestra dato che un sit-in non da soluzioni, ma siamo aperti a collaborare». A lanciare la stoccata alle soluzioni proposte da Menani e Caselli è stato invece l'onorevole Ferraresi, che sull'impiego della polizia municipale per operazioni di controllo del territorio si è detto fermamente contrario. «I vigili – ha spiegato il deputato – non hanno lo stesso trattamento giuridico delle forze dell'ordine e hanno minori tutele. Per far lavorare di piu la municipale servirebbe rivedere il trattamento normativo e servirebbe un'idonea formazione, in linea con le necessità. Stando così le cose è sbagliato far fare tutto a tutti». Nell'intervento di Ferraresi anche un passaggio sulla correlazione tra insicurezza e immigrazione: «I due fattori son correlati - ha chiarito - solo nel momento in cui l'immigrazione non è gestita adeguatamente e va ad aggravare problemi di sicurezza esistenti. Bisogna gestire bene le risosrse e dare qualcosa da fare a chi arriva. I Comuni comunque possono fare tanto, sia studiando il fenomeno, con persone esperte che sfruttino le tecnoolgie per capire dove e come intervenire proficuamente, sia riqualificando le zone degradate». Problema sicurezza confermato anche dal sindacalista del Siulp, che ha ribadito la cronica carenza di organico delle forze di polizia in Provincia e la necessità di un maggior coordinamento.(a.g.)

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