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Castelvetro e la notte con Torquato Tasso

Castelvetro e la notte con Torquato Tasso

CASTELVETRO. Nonostante la pioggia che ha imperversato per gran parte della serata, ha registrato comunque il tutto esaurito l’ormai tradizionale “Festa a castello” che si è tenuta sabato in piazza...

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CASTELVETRO. Nonostante la pioggia che ha imperversato per gran parte della serata, ha registrato comunque il tutto esaurito l’ormai tradizionale “Festa a castello” che si è tenuta sabato in piazza Roma. Il cuore del centro storico, come avviene ogni due anni, ha fatto da scenario a un banchetto in stile rinascimentale, con tutti i convitati rigorosamente vestiti in costumi d’epoca. Organizzata dall’associazione Dama Vivente in collaborazione con il Comune, l’iniziativa ha visto la partecipazione anche di diversi amministratori, tra cui il sindaco Fabio Franceschini, l’assessore alla cultura Giorgia Mezzaqui e anche il sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini. La festa vuole rievocare la felice permanenza a Castelvetro del poeta Torquato Tasso (1544-1595), autore tra l’altro del poema “La Gerusalemme liberata”. Sembra che proprio tra le colline castelvetresi il grande poeta di origini sorrentine abbia preso ispirazione per raccontare l’episodio di “Erminia tra i pastori”, narrato appunto nella Gerusalemme Liberata. A causa del maltempo, l’intero programma ha subito una forte accelerazione e gli spettacoli previsti sono stati eseguiti durante il banchetto anziché dopo.

L’assessore alla cultura, Giorgia Mezzaqui, ha ringraziato tutti i volontari per il grande lavoro effettuato nell’organizzazione dell’evento. Il prossimo anno, toccherà alla manifestazione della Dama Vivente, mentre il banchetto rinascimentale tornerà nel 2019. (m.ped.)

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