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«Così saltano le scuole di Roccamalatina»

La crisi che ha portato alla caduta della giunta a Guiglia segna l’addio al progetto di una nuova primaria a Roccamalatina. Lo dice l’ormai ex sindaco Monica Amici, a chiusura della sua nota di...

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La crisi che ha portato alla caduta della giunta a Guiglia segna l’addio al progetto di una nuova primaria a Roccamalatina. Lo dice l’ormai ex sindaco Monica Amici, a chiusura della sua nota di replica all’ex capogruppo Massimo Bononcini. «A questo punto, credo che la scuola a Rocca non si farà mai più, con grave danno per la frazione e il capoluogo stesso» scrive, facendo capire che così verrà meno quel principio di solidarietà alla base della creazione dell’Istituto Comprensivo nel 2001.

Amici si toglie diversi sassolini, definendo le affermazioni di Bononcini «un mix di falsità e un banale tentativo di pulirsi la coscienza».

«Dica l’ex Bononcini perché dal 2011, con il suo voto a favore, si spesero oltre 300mila euro per ampliare la scuola di Rocca. Quegli ampliamenti sarebbero stati salvati e inglobati nella nuova scuola che adesso i dimissionari vogliono si realizzi invece a Guiglia». Quindi la cruciale questione perizie: «Sfugge ai dimissionari che l’obbligo della valutazione sismica per le scuole discende da un’ordinanza del Presidente del Consiglio del 2003, numero 3274, emanata quando, ad esempio, Piergiovanni Magnani era assessore ai Lavori pubblici. Perché Magnani allora non ordinò da subito di far eseguire le verifiche sismiche in capoluogo (anche nella palestra) e frazioni? Dopo anni dormienti, arriviamo al luglio 2017 ed ecco che Bononcini, sulla spinta dell’ex Magnani, si rende conto dei problemi di adeguamento sismico e così partono le denunce di complotto perché io gli avrei tenuta nascosta la perizia 2013. Il passato non conta più nulla. L’odio acceca mente e occhi. Leggono le perizie e ne declinano confusione e panico tra la gente». Sulla questione dell’ordine del giorno del Consiglio del 14, che secondo Bononcini è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, la Amici ribatte: «Il Consiglio poteva a maggioranza decidere di bocciare la mia idea di andare avanti a ricostruire a Rocca. Che poi non è un’idea mia, ma semplice continuità con le scelte fatte insieme a Bononcini, Matteo Pasini e Magnani nelle giunte precedenti, vedi gli investimenti del 2011. Per la scuola di Guiglia la valutazione sismica del 2013 è a disposizione di chiunque, e al Consiglio avrei dato informazione sul prosieguo anche in questa direzione. Direzione obbligata e non da votare, come sostiene Bononcini». (dm)

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