Gazzetta di Modena

Modena

Pasini dopo le dimissioni: «Sono stato minacciato»

di Federico Covili
Pasini dopo le dimissioni: «Sono stato minacciato»

Guiglia. Clima incandescente per la caduta della giunta. E il consigliere accusa Il comitato genitori: «Ci interessa la sicurezza dei bimbi, per ora ne stiamo fuori»  

3 MINUTI DI LETTURA





GUIGLIA. Tante domande irrisolte, clima rovente e profonde divisioni. È questo il clima a Guiglia, dopo le dimissioni di otto consiglieri comunali e la conseguente caduta della giunta, arrivata come un fulmine a ciel sereno. Poco più di un mese fa il sindaco Monica Amici era saldamente alla guida, forte della riconferma del 2014, e nelle scuole di Roccamalatina erano appena terminati alcuni lavori di ordinaria amministrazione, senza che nessuno avesse idea della tempesta in arrivo.

Oggi invece si attende il commissario, con il timore palesato da alcuni genitori sulla sicurezza anche delle altre strutture scolastiche. «Sono successe tante cose tutte insieme - confida Nadia Cattani, presidente del neonato comitato “Noi per la scuola” - e in questo momento non voglio prendere una posizione ufficiale. Desideriamo starne fuori e tacere, l’unica cosa che ci preme è la sicurezza dei nostri figli ed è triste vedere il paese così diviso e pieno di polemiche che perdono di vista il problema principale».

Matteo Pasini, uno dei consiglieri di maggioranza dimissionari, prima ribadisce che le sue dimissioni derivano dalle negligenze e dai silenzi della giunta: «Non è questione politica - scrive su facebook - ma di buon senso, onestà e trasparenza».

E poi denuncia alcune gravi pressioni: «Ho ricevuto, io e alcuni consiglieri, minacce di “manganellate” e di “applausi tra le nostre facce”».

Piero Magnani, assessore durante il mandato di Angelo Pasini e genitore coinvolto, continua ad essere convinto delle sue idee. «Come ho detto fin dai primi giorni chi gioca con la sicurezza dei bambini, come ha fatto questa amministrazione, deve andare a casa. Poi un sindaco a fine mandato non può pensare di iniziare dei lavori per una nuova scuola, lasciando a chi gli succederà il conto economico da pagare». Magnani respinge anche le accuse di “memoria corta”: «Quando io ero assessore non c’era stato nessun terremoto a pochi km di distanza e quindi non si era mai sentita la necessità di fare perizie. La prima dopo anni è stata fatta nel 2013 proprio sulla scia del sisma che ha colpito la Bassa. E la Amici non ha informato nessuno sulla gravità della situazione».

Ma il giudizio non è unanime. Diversi i cittadini che su facebook si schierano dalla parte del sindaco: «Monica questo lascia nel cuore una profonda amarezza - scrive Ornella Rosani - Grazie per quello che tu e il tuo gruppo avete fatto fino ad oggi».

«Quando certi personaggi lavorano sotto e le persone si fidano e non si informano ecco cosa accade - scrive Corrada Nozzi -. Grazie a Monica e a tutta l’amministrazione».

Parole di saggezza da don Francesco Preziosi, parroco di Guiglia e Rocca: «State attenti. Vale sempre la lezione del Gattopardo: si fece una grande rivoluzione, facendo vedere di cambiare per non cambiare nulla».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google