Gazzetta di Modena

Modena

De Nigris: «Sull’aceto Igp ora decidono gli stranieri»

di Serena Arbizzi
De Nigris: «Sull’aceto Igp ora decidono gli stranieri»

Il presidente della carpigiana Acetifici Italiani Modena esprime preoccupazione «La maggioranza dei componenti del consorzio tutela ormai non è più italiana»

2 MINUTI DI LETTURA





L’acquisizione al 100% da parte del colosso Associated British Foods della cavezzese Acetum, nota per la produzione di aceto balsamico Igp, dal Fondo Clessidra, ha scatenato clamore nel mondo dell’enogastronomia ma anche in quello delle imprese.

Tra chi lancia l’allarme per lo spostamento all’estero del nucleo centrale delle decisioni strategiche sull’aceto balsamico c’è Armando De Nigris, presidente di Acetifici Italiani Modena, azienda di Carpi che lo scorso anno ha dato vita al Balsamico Village, una cittadella del balsamico alle porte della città, che ospita accademia, tour alla scoperta dell’aceto e altri eventi per fare conoscere il prodotto.

«Con l’acquisizione del gruppo Acetum da parte di Abf (Associated British Foods) l’attuale consiglio di amministrazione del Consorzio tutela aceto balsamico di Modena risulta per quasi il 60% in mano ad aziende a capitale straniero - afferma De Nigris - Entrando nel dettaglio, Acetum è di proprietà inglese (poco meno del 30%), Carandini appartiene ai tedeschi, per circa il 20% e, infine, Antichi Colli è di proprietà francese per circa il 10%».

Questo significa che, con l’uscita di De Nigris dal consorzio, avvenuta lo scorso giugno, il consiglio d’amministrazione della governance è straniero. E, di conseguenza, le decisioni più importanti relative a un prodotto considerato da sempre uno dei simboli del made in Italy, le prenderà qualcuno distante dai luoghi di produzione del balsamico. Qualcuno che potrebbe, quindi, non conoscerlo.

«Anche se le norme di produzione e il disciplinare Igp tutelano il prodotto - continua De Nigris - questo significa che importanti decisioni sulle strategie di tutela e di promozione di questa eccellenza made in Italy potranno essere decise fuori dall’Italia. Le regole statutarie verranno decise da un Cda che non è italiano. Così non si perde soltanto un’azienda, ma si perde una cultura, un sistema di dialogo con il territorio di produzione. Di fatto, oggi, il gruppo De Nigris si trova a essere il primo produttore di aceto balsamico di Modena igp di proprietà 100% italiana, seguito dalla Ponti e Federzoni». Il gruppo è anche la prima “family factory”: la governance, è in mano alla stessa famiglia fin dalla sua fondazione dal 1889.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google