Festival Filosofia, l’arte della sicurezza
di Stefano Luppi
Obiettivo: non snaturare l’evento, ma sarà attuata la circolare Minniti. Dai panettoni ai biglietti: ecco cosa cambierà
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Tutti al lavoro per la sicurezza delle migliaia di persone che stanno giungendo nel Modenese in occasione del festivalfilosofia, in programma nelle piazze da venerdì a domenica. Decine di persone dei comuni, di aziende esterne, dei corpi di polizia municipale, coordinati da Questura e Prefettura, sono infatti al lavoro per controllare le piazze anche se il pubblico non noterà granché. Segno che gli organizzatori del Consorzio filosofia preferiscono fare passare il messaggio di disagi limitati. Ma la direttiva del Ministero dell’Interno relativa alla sicurezza, inevitabilmente, qualche novità la porta nella gestione degli spazi pubblici di Modena, Carpi e Sassuolo e dei centri storici nei giorni dell’imminente fine settimana dedicato alla filosofia.
DOPPIA MODALITÀ. Il controllo sulle piazze delle tre città teatro della manifestazione capace di spostare 200mila persone prevederà due modalità. Da un lato i partecipanti al festival potranno muoversi come ogni anno in ogni piazza, dove però la stragrande maggioranza dello spazio sarà “gestito” per quanto riguarda le ampie platee lì collocate. In occasione di ogni conferenza, infatti, la parte a sedere della piazza verrà circoscritta e ci sarà un controllo agli ingressi. Per chi vorrà accedere - e appunto sedersi per ascoltare le lezioni magistrali - ci sarà un punto d’accesso per l’immissione nell’area transennata. Inoltre verrà predisposto un piccolo biglietto assolutamente gratuito, da prendere nei pressi delle stesse piazze, per accedere all’area controllata e lo stesso tagliando sarà anche utilizzato per chi vorrà spostarsi magari entrando e uscendo dall’area stessa. Ma fuori dalle transenne, dunque anche sulle medesime piazze, il pubblico potrà spostarsi normalmente.
Modalità figlie dei fatti di Torino, con i 1500 feriti in piazza San Carlo, ora vigenti in tutta Italia, in occasione di manifestazioni di larga concentrazione di pubblico. Del resto ieri lo confermava anche la Prefettura che spiegava come «verranno applicate tutte le misure idonee all’evento, secondo la normativa vigente”.
SICUREZZA PRIMA DI TUTTO. Lo stesso sindaco Giancarlo Muzzarelli - lunedì scorso - si era espresso chiaramente: «La sicurezza è al primo posto, ci saranno regole di accesso alle piazze, ci saranno alcuni disagi e saranno a fin di bene per avere una bella manifestazione». Va detto che, per fortuna, non ci sono allarmi particolari, ma lo spostamento di così tante persone per uno degli eventi più seguiti dell’anno in Italia qualche riunione tra i gestori dell’ordine pubblico e gli organizzatori del Consorzio filosofia l’ha provocata. Un’altra novità - come scrivevamo nell’edizione di ieri - riguarda poi la pedonalizzazione totale del tratta di via Emilia centro tra corso Duomo e corso Canalgrande. Saranno posizionati i classici “panettoni” in cemento in modo che in quel tratto le persone a piedi siano ancora più sicure. C’è dunque un ruolo anche per il Comune, in particolare per la Municipale. Gli agenti garantiranno l’abituale servizio di viabilità previsto in occasione di eventi che coinvolgono il centro storico cittadino e il presidio, in orari concordati con la Questura, dell’accesso alla via Emilia, prevederà appunto un monitoraggio nella regolazione del traffico. Sono stati programmati anche i servizi d'istituto per il pronto intervento e l’attività di polizia giudiziaria. In centro storico, inoltre, saranno in servizio agenti in bicicletta, mentre le pattuglie a piedi della Municipale controlleranno in particolare le aree delle piazze e delle strade degli eventi. Al Comando di via Galilei attiva la sala operativa con il monitoraggio dell’apparato di videosorveglianza. Sul tema ritorna anche il direttore del festival Daniele Francesconi: «Nelle piazze non ci saranno blindature e ci si potrà spostare da un luogo all’altro come gli altri anni. Dunque il festival non verrà snaturato, sia chiaro. Facciamo qualche controllo sulle platee, per agevolare la messa in sicurezza a favore di tutti. Certo anche alla nostra manifestazione si applicano le regole che valgono in tutta Italia».
DOPPIA MODALITÀ. Il controllo sulle piazze delle tre città teatro della manifestazione capace di spostare 200mila persone prevederà due modalità. Da un lato i partecipanti al festival potranno muoversi come ogni anno in ogni piazza, dove però la stragrande maggioranza dello spazio sarà “gestito” per quanto riguarda le ampie platee lì collocate. In occasione di ogni conferenza, infatti, la parte a sedere della piazza verrà circoscritta e ci sarà un controllo agli ingressi. Per chi vorrà accedere - e appunto sedersi per ascoltare le lezioni magistrali - ci sarà un punto d’accesso per l’immissione nell’area transennata. Inoltre verrà predisposto un piccolo biglietto assolutamente gratuito, da prendere nei pressi delle stesse piazze, per accedere all’area controllata e lo stesso tagliando sarà anche utilizzato per chi vorrà spostarsi magari entrando e uscendo dall’area stessa. Ma fuori dalle transenne, dunque anche sulle medesime piazze, il pubblico potrà spostarsi normalmente.
Modalità figlie dei fatti di Torino, con i 1500 feriti in piazza San Carlo, ora vigenti in tutta Italia, in occasione di manifestazioni di larga concentrazione di pubblico. Del resto ieri lo confermava anche la Prefettura che spiegava come «verranno applicate tutte le misure idonee all’evento, secondo la normativa vigente”.
SICUREZZA PRIMA DI TUTTO. Lo stesso sindaco Giancarlo Muzzarelli - lunedì scorso - si era espresso chiaramente: «La sicurezza è al primo posto, ci saranno regole di accesso alle piazze, ci saranno alcuni disagi e saranno a fin di bene per avere una bella manifestazione». Va detto che, per fortuna, non ci sono allarmi particolari, ma lo spostamento di così tante persone per uno degli eventi più seguiti dell’anno in Italia qualche riunione tra i gestori dell’ordine pubblico e gli organizzatori del Consorzio filosofia l’ha provocata. Un’altra novità - come scrivevamo nell’edizione di ieri - riguarda poi la pedonalizzazione totale del tratta di via Emilia centro tra corso Duomo e corso Canalgrande. Saranno posizionati i classici “panettoni” in cemento in modo che in quel tratto le persone a piedi siano ancora più sicure. C’è dunque un ruolo anche per il Comune, in particolare per la Municipale. Gli agenti garantiranno l’abituale servizio di viabilità previsto in occasione di eventi che coinvolgono il centro storico cittadino e il presidio, in orari concordati con la Questura, dell’accesso alla via Emilia, prevederà appunto un monitoraggio nella regolazione del traffico. Sono stati programmati anche i servizi d'istituto per il pronto intervento e l’attività di polizia giudiziaria. In centro storico, inoltre, saranno in servizio agenti in bicicletta, mentre le pattuglie a piedi della Municipale controlleranno in particolare le aree delle piazze e delle strade degli eventi. Al Comando di via Galilei attiva la sala operativa con il monitoraggio dell’apparato di videosorveglianza. Sul tema ritorna anche il direttore del festival Daniele Francesconi: «Nelle piazze non ci saranno blindature e ci si potrà spostare da un luogo all’altro come gli altri anni. Dunque il festival non verrà snaturato, sia chiaro. Facciamo qualche controllo sulle platee, per agevolare la messa in sicurezza a favore di tutti. Certo anche alla nostra manifestazione si applicano le regole che valgono in tutta Italia».
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