dopo la razzìa alla stoline
Lapam: «Il Comune combatta i furti su commissione»
Dopo il maxifurto di oltre 300 borse di marca avvenuto alla Stoline di via Edison lo scorso fine settimana, Lapam lancia un grido d’allarme.«L’ennesimo episodio criminoso, ancora una volta un furto,...
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Dopo il maxifurto di oltre 300 borse di marca avvenuto alla Stoline di via Edison lo scorso fine settimana, Lapam lancia un grido d’allarme.
«L’ennesimo episodio criminoso, ancora una volta un furto, nella zona industriale tra via dell’Industria e l’autostrada preoccupa e mette a disagio operatori che non si sentono affatto sicuri e temono per le loro attività».
Lapam Confartigianato Carpi si fa interprete del crescente malessere degli imprenditori che lavorano in quell’area.
«L’episodio - ribadisce l’associazione imprenditoriale - è solo l’ultimo di una serie di furti, presumibilmente organizzati su commissione e certamente non improvvisati, che a periodicità inquietante ha colpito questa importante zona produttiva di Carpi e si inserisce in un contesto di crescente percezione di insicurezza generale a livello cittadino».
L’associazione di categoria richiama poi l’attenzione dell’amministrazione invitandola a prestare attenzione al tema della sicurezza. «Come associazione - conferma Lapam Carpi - riteniamo importante richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale perché in un confronto urgente possano essere presi tutti quegli accorgimenti, sia a carattere individuale da parte delle singole imprese presenti in loco, ma anche a livello territoriale, al fine di migliorare il presidio e la frequentazione della più importante area industriale cittadina. In merito si segnala che in altri territori (a titolo di esempio a Reggio, per quanto riguarda l’area industriale di Mancasale) si è proceduto ad una serie di accorgimenti di viabilità e di custodia vigilata, frutto di un accordo tra i responsabili dell’ente locale e le imprese insediate, pensati proprio per aumentare la sicurezza complessiva di tutta la zona».
«L’ennesimo episodio criminoso, ancora una volta un furto, nella zona industriale tra via dell’Industria e l’autostrada preoccupa e mette a disagio operatori che non si sentono affatto sicuri e temono per le loro attività».
Lapam Confartigianato Carpi si fa interprete del crescente malessere degli imprenditori che lavorano in quell’area.
«L’episodio - ribadisce l’associazione imprenditoriale - è solo l’ultimo di una serie di furti, presumibilmente organizzati su commissione e certamente non improvvisati, che a periodicità inquietante ha colpito questa importante zona produttiva di Carpi e si inserisce in un contesto di crescente percezione di insicurezza generale a livello cittadino».
L’associazione di categoria richiama poi l’attenzione dell’amministrazione invitandola a prestare attenzione al tema della sicurezza. «Come associazione - conferma Lapam Carpi - riteniamo importante richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale perché in un confronto urgente possano essere presi tutti quegli accorgimenti, sia a carattere individuale da parte delle singole imprese presenti in loco, ma anche a livello territoriale, al fine di migliorare il presidio e la frequentazione della più importante area industriale cittadina. In merito si segnala che in altri territori (a titolo di esempio a Reggio, per quanto riguarda l’area industriale di Mancasale) si è proceduto ad una serie di accorgimenti di viabilità e di custodia vigilata, frutto di un accordo tra i responsabili dell’ente locale e le imprese insediate, pensati proprio per aumentare la sicurezza complessiva di tutta la zona».
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