«Maratona, ridateci i soldi dell’iscrizione»
di Valeria Cammarota
Dopo l’annullamento della competizione monta la protesta degli atleti che hanno già versato la quota
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Dopo la notizia, a meno di un mese dall’appuntamento, che la Maratona d’Italia 2017 non si terrà, monta la protesta tra gli atleti già iscritti che chiedono di ottenere il risarcimento della quota pagata.
In programma per domenica 8 ottobre, la manifestazione avrebbe dovuto vivere una giornata straordinaria essendo questa, infatti, la 30esima edizione della gara ideata dal patron Ivano Barbolini. Davide Bartoli, podista di lungo corso, si era iscritto all’evento lo scorso luglio. «Ho appreso la notizia dalla stampa - racconta - Una notizia clamorosa. In seguito, ho letto le parole con cui i sindaci commentavano la comunicazione della Asd Maratona d’Italia Sport, la società organizzatrice, con cui si ufficializzava la rinuncia a organizzare questa edizione. Non vi si diceva nulla a proposito di chi si era iscritto, mentre si ringraziava per gli anni passati: questo mi ha fatto arrabbiare. Non pare essercisi resi conto della passione che aveva animato ogni edizione: la risoluzione della convenzione è avvenuta e ora si attende un'eventuale edizione futura in un clima di totale rassegnazione».
Bartoli solleva, poi, un altro aspetto della questione, evidenziato anche da altri atleti: i rimborsi delle iscrizioni. «Sul sito ufficiale non c’è ancor alcun comunicato in merito - spiega - Tutto appare come se nulla fosse accaduto. Ho provato a chiamare, anche nelle settimane passate, ma nessuno risponde al telefono, né alle mail. Non è una questione solo economica: dispiace questo tipo di comportamento». Una problematica sollevata anche da alcuni soci del Modena Runners Club e da Parma Marathon, che lamenta di aver appreso solo ieri la decisione di sospendere l'evento e che da subito ha deciso di proporsi come prima soluzione alternativa e utile per cimentarsi in una Maratona o in una 30 chilometri offrendo una tariffa unica di partecipazione alle gare Maratona o 30 chilometri che si terranno il prossimo 15 ottobre a Parma a chi potrà dimostrare l’avvenuta iscrizione alla Maratona d'Italia 2017.
«Dispiace per Carpi, la città di Dorando Pietri - conclude Bartoli - perché questa era una manifestazione sentita. Da anni aveva perso mordente, specie dopo i problemi di salute del patron Barbolini e da allora non è più stata la stessa cosa. Tuttavia, fa pensare come la maratona di Cremona, città più piccola di Carpi, goda da sempre di tanti iscritti». E proprio dai consiglieri comunali di Forza Italia, Massimo Barbi e Roberto Benatti provengono le richieste di maggiore chiarezza sulle motivazioni che hanno portato alla cancellazione dell’evento.
In programma per domenica 8 ottobre, la manifestazione avrebbe dovuto vivere una giornata straordinaria essendo questa, infatti, la 30esima edizione della gara ideata dal patron Ivano Barbolini. Davide Bartoli, podista di lungo corso, si era iscritto all’evento lo scorso luglio. «Ho appreso la notizia dalla stampa - racconta - Una notizia clamorosa. In seguito, ho letto le parole con cui i sindaci commentavano la comunicazione della Asd Maratona d’Italia Sport, la società organizzatrice, con cui si ufficializzava la rinuncia a organizzare questa edizione. Non vi si diceva nulla a proposito di chi si era iscritto, mentre si ringraziava per gli anni passati: questo mi ha fatto arrabbiare. Non pare essercisi resi conto della passione che aveva animato ogni edizione: la risoluzione della convenzione è avvenuta e ora si attende un'eventuale edizione futura in un clima di totale rassegnazione».
Bartoli solleva, poi, un altro aspetto della questione, evidenziato anche da altri atleti: i rimborsi delle iscrizioni. «Sul sito ufficiale non c’è ancor alcun comunicato in merito - spiega - Tutto appare come se nulla fosse accaduto. Ho provato a chiamare, anche nelle settimane passate, ma nessuno risponde al telefono, né alle mail. Non è una questione solo economica: dispiace questo tipo di comportamento». Una problematica sollevata anche da alcuni soci del Modena Runners Club e da Parma Marathon, che lamenta di aver appreso solo ieri la decisione di sospendere l'evento e che da subito ha deciso di proporsi come prima soluzione alternativa e utile per cimentarsi in una Maratona o in una 30 chilometri offrendo una tariffa unica di partecipazione alle gare Maratona o 30 chilometri che si terranno il prossimo 15 ottobre a Parma a chi potrà dimostrare l’avvenuta iscrizione alla Maratona d'Italia 2017.
«Dispiace per Carpi, la città di Dorando Pietri - conclude Bartoli - perché questa era una manifestazione sentita. Da anni aveva perso mordente, specie dopo i problemi di salute del patron Barbolini e da allora non è più stata la stessa cosa. Tuttavia, fa pensare come la maratona di Cremona, città più piccola di Carpi, goda da sempre di tanti iscritti». E proprio dai consiglieri comunali di Forza Italia, Massimo Barbi e Roberto Benatti provengono le richieste di maggiore chiarezza sulle motivazioni che hanno portato alla cancellazione dell’evento.
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