ZONA STAZIONE
Primo “daspo” a spacciatore
Applicato per la prima volta il divieto di stazionamento
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Per la prima volta anche la polizia di stato ha applicato a Modena la nuova norma del Decreto Sicurezza per vietare lo “stazionamento” di un pregiudicato ritenuto pericoloso in un locale e in alcune strade collegate alla sua presenza. Questa sorta di Daspo è stato notificato a un nigeriano di 37 anni condannato per spaccio di droga e recidivo. Gli è stato notificato un divieto di stazionamento per due anni consecutivi nella zona della stazione. L’iniziativa è stata presentata dalla dottoressa Maria Laura barbera, dirigente della Sezione Anticrimine della Questura. «Il decreto Sicurezza è stato emanato in aprile e prevede in un articolo questa possibilità di impedire a chi spaccia o commette altri reati di stare nei paraggi di alcuni punti di ritrovo o di strade. In questo caso abbiamo applicato questo nuovo tipo di divieto a un richiedete asoli nigeriano recidivo nello spaccio. Gli sarà vietato di stare in viale Crispi, in piazza Dante, in via Mazzoni. L’applicazione, come detto, dura due anni e in caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa consistente che va da 10 a 40mila euro».
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