Gazzetta di Modena

Modena

«Aimag, se non si decide Soliera uscirà dal patto»

di Serena Arbizzi
«Aimag, se non si decide Soliera uscirà dal patto»

Solomita intende disdirlo entro il 30 settembre se non si operano scelte chiare «No all’incorporazione in Hera. Sì alla scelta di un partner industriale per le gare» 

3 MINUTI DI LETTURA





«Se non si deciderà in tempi stretti il futuro di Aimag, Soliera uscirà dal patto di sindacato dove siede insieme agli altri Comuni che fanno parte del bacino Aimag. Mi sono stancato di questo immobilismo: il momento giusto per prendere in mano la situazione è adesso. Lo devo ai cittadini solieresi. Il futuro di un’azienda come Aimag non dev’essere pregiudicato dall’incapacità di decidere degli amministratori».

Questa, forte e decisa, la presa di posizione del sindaco Roberto Solomita dopo il patto di sindacato che si è tenuto martedì scorsa, durante il quale i sindaci che rappresentano i Comuni del bacino Aimag si sono dati appuntamento alla settimana prossima. Appuntamento ritenuto cruciale dal primo cittadino solierese e, di conseguenza, anche per gli altri componenti del patto. Entro la fine di ottobre, infatti, scadrà il patto di sindacato e la disdetta va fatta entro un mese, cioè entro il 30 settembre, passando attraverso il Consiglio comunale. Se non ci sarà una presa di posizione netta nel prossimo patto di sindacato, il sindaco Solomita chiederà che si esca dal patto e se ne parlerà il prossimo 26 settembre, data in cui si riunirà il Consiglio comunale solierese.

«Il referendum ha avuto certamente un peso, nonostante il quorum non sia stato raggiunto - prosegue il primo cittadino - Il risultato raggiunto ci comunica che si possono tranquillamente fare partnership con un altro soggetto. Che sia Hera o Tea se ne discuterà tutti insieme nel patto. Ma facciamolo e prendiamo una decisione adesso! Più avanti ci saranno le amministrative e gli impegni saranno troppi per poterci confrontare serenamente su Aimag. La questione, se rimandata ora, verrebbe ulteriormente rimandata anche nei prossimi mesi.

Il sindaco di Soliera, dunque, rimane aperto a valutare sia un accordo con Hera, sia con Tea. Esclude, tuttavia, un’incorporazione in Hera, ipotesi sul piatto insieme all’accordo con Tea per un’aggregazione tra le due società. «In vista della gara del gas si possono stipulare partnership con un soggetto industriale per vedere come funziona - spiega Solomita, il cui Comune detiene poco più del 4% in Aimag - La proprietà rimarrà pubblica nello scenario attuale. Questo, però , non ci impedisca di trovare un soggetto industriale, che si occupi di servizi analoghi, quindi, in grado di formare un’alleanza proficua in vista della gara. Vorrei ricordare che l’integrazione alle tre manifestazioni di interesse (Hera, Tea ed Estra) sono il terzo addendum che chiediamo. Il mercato è stato sondato fino in fondo e a Carpi c’è stato un referendum che non rappresenta più un’incognita. Questo non significa che io voglia decidere a seconda delle mie preferenze, mi adatto a quanto stabilirà la maggioranza. Ma credo che sia costruttivo che dal prossimo patto di sindacato usciamo con un’idea chiara. In questo momento non credo sia possibile un’incorporazione in Hera, ma si deve cercare un partner industriale tra i soggetti in campo. Se non sarà possibile assumere una decisione allora sarò io a togliere il mattoncino».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google