Gazzetta di Modena

Modena

Cane aggredito al parco Si infiamma la polemica

di Alfonso Scibona
Cane aggredito al parco Si infiamma la polemica

Spezzata una zampa a un Cavalier King, gatti sbranati e uccisi al parco Ducale  La proprietaria: «Un pastore tedesco viene fatto circolare senza museruola»

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Si infiamma la polemica contro chi porta i cani senza guinzaglio e senza museruola, al parco Ducale.

Nei giorni scorsi si sono registrate nuove aggressioni a cani di piccola taglia ma anche qualche gatto sbranato, senza che nessuno riesca ad intervenire con decisione. Una delle ultime vittime un piccolo “cavalier King”, cui è stata spezzata una zampa. «Possibile che nessuno tra le forze dell’ordine faccia nulla - ha detto la proprietaria B.B. - dopo una sfilza di denunce e dopo che sono stati uccisi tre gatti? Possibile che si continui a tollerare che questo signore porti il suo pastore tedesco senza guinzaglio e senza museruola, libero di aggredire gli altri animali?». Le responsabilità vanno equamente divise tra le forze dell’ordine che, a quanto raccontato anche da altri cittadini, accomunati nelle disavventure che si ripetono a cadenza settimanale, minimizzano quanto accade.

«I carabinieri mi hanno mandato al comando dei vigili - ha detto un altro cittadino - ma la municipale non ha voluto prendere la denuncia. Allora ho chiesto dei controlli serrati per cogliere sul fatto il proprietario del cane e mi hanno risposto che faranno il possibile». Il codice civile, all’articolo 2052 stabilisce che “il proprietario di un animale è responsabile dei danni cagionati dallo stesso, sia che fosse sotto la sua custodia sia che fosse smarrito o fuggito, salvo per i casi fortuiti. È possibile agire sia in sede penale (costituzione di parte civile) che in sede civile (per il risarcimento dei danni) per spese mediche veterinarie sostenute a causa di un’aggressione ma anche dei danni morali”. L’articolo 672 del codice penale, inoltre, in caso di omessa custodia e malgoverno degli animali, stabilisce che “chiunque lasci liberi, o non custodisce con le debite cautele animali pericolosi da lui posseduti o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da 25 a 258 euro ed alla spessa pena chi in luoghi aperti abbandona a se stessi animali o li lascia senza custodia in modo da esporli a pericolo dell’incolumità pubblica”.

La risposta l’attendono coloro che usano il parco come dovrebbero usarlo tutti i cittadini, con educazione civica e con il rispetto sia della natura che degli altri fruitori, con o senza cani al seguito. In questo, forse, per dirla con i sassolesi “c’è troppa manica larga da parte di chi dovrebbe sanzionare chi sgarra”.



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