il termine scade il 10 marzo
Il Comune incontra i No Vax «Nessuna deroga sui vaccini»
Il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore all’Istruzione Stefania Gasparini hanno incontrato settanta parenti, tra genitori e nonni, di bambini non vaccinati che frequentano le scuole del territorio....
2 MINUTI DI LETTURA
Il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore all’Istruzione Stefania Gasparini hanno incontrato settanta parenti, tra genitori e nonni, di bambini non vaccinati che frequentano le scuole del territorio.
L’appuntamento con i genitori “No Vax” è avvenuto giovedì scorso .
«Durante l’incontro i parenti hanno chiesto una deroga rispetto al termine del 10 marzo, data entro la quale si dovrà provvedere alla vaccinazione - spiega l’assessore Gasparini - Il Comune non può emanare un’ordinanza, come richiesto, che esprima un provvedimento di deroga rispetto alla legge. Pertanto l’obbligo della vaccinazione andrà rispettato. La legge, al riguardo, è molto chiara. Non prevede la presenza di bambini non vaccinati all’interno della comunità: si potrebbe creare un rischio per la salute pubblica».
Quanto invece è scaturito durante l’appuntamento è la disponibilità da parte del Comune a scrivere all’Ausl per chiedere che ci possa essere collaborazione affinché la scadenza del 10 marzo sia rispettata e tutti i bimbi possano, pertanto, essere vaccinati per tempo. Il sindaco Bellelli indirizzerà quindi una lettera all’Ausl per chiedere che si garantisca la possibilità di vaccinare chi non lo è ancora stato.
Una delle perplessità evidenziate dai genitori durante l’incontro, infatti, è stata l’eventualità che non si faccia in tempo a rispettare l’obbligo entro il 10 marzo.
Dopo quella data, chi si sottrarrà agli obblighi di legge non potrà più accedere ai servizi garantiti da parte dell’ente pubblico. Nel distretto di Carpi sono ancora 1778 i giovani fino a 16 anni che non sono ancora in regola con le vaccinazioni. (s.a.)
L’appuntamento con i genitori “No Vax” è avvenuto giovedì scorso .
«Durante l’incontro i parenti hanno chiesto una deroga rispetto al termine del 10 marzo, data entro la quale si dovrà provvedere alla vaccinazione - spiega l’assessore Gasparini - Il Comune non può emanare un’ordinanza, come richiesto, che esprima un provvedimento di deroga rispetto alla legge. Pertanto l’obbligo della vaccinazione andrà rispettato. La legge, al riguardo, è molto chiara. Non prevede la presenza di bambini non vaccinati all’interno della comunità: si potrebbe creare un rischio per la salute pubblica».
Quanto invece è scaturito durante l’appuntamento è la disponibilità da parte del Comune a scrivere all’Ausl per chiedere che ci possa essere collaborazione affinché la scadenza del 10 marzo sia rispettata e tutti i bimbi possano, pertanto, essere vaccinati per tempo. Il sindaco Bellelli indirizzerà quindi una lettera all’Ausl per chiedere che si garantisca la possibilità di vaccinare chi non lo è ancora stato.
Una delle perplessità evidenziate dai genitori durante l’incontro, infatti, è stata l’eventualità che non si faccia in tempo a rispettare l’obbligo entro il 10 marzo.
Dopo quella data, chi si sottrarrà agli obblighi di legge non potrà più accedere ai servizi garantiti da parte dell’ente pubblico. Nel distretto di Carpi sono ancora 1778 i giovani fino a 16 anni che non sono ancora in regola con le vaccinazioni. (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
