Gazzetta di Modena

Modena

Il Distretto si mobilita per donare ai terremotati

di Andrea Gilioli
Il Distretto si mobilita per donare ai terremotati

Il gruppo è guidato da Alpini di Braida, “Tutto si muove”, volontari di Formigine La delegazione porterà a Visso e Preci, nel centro Italia, centinaia di chili di cibo  

2 MINUTI DI LETTURA





Una carovana di solidarietà, con tre mezzi dell’Ana, 13 persone, tutti volontari, centinaia di chilogrammi di cibo emiliano, una cucina da campo e diversi sacchi di pellet: questi i numeri della spedizione che domattina partirà da Sassuolo e Formigine alla volta del centro Italia terremotato, e più precisamente delle località di Visso e Preci.

A comporre la delegazione, proveniente al 100% dal distretto ceramico e autofinanziatasi anche grazie alla solidarietà di associazioni e cittadini, gli alpini del gruppo di Braida, sotto la guida del loro capogruppo, Omer Cavani, i volontari della sicurezza di Formigine e l'associazione “Tutto Si Muove”. Ad avere l’idea di portare aiuti e allegria alle persone terremotate, che si preparano a vivere un nuovo inverno senza una casa vera e propria, le penne nere di Braida, che nelle altre associazioni hanno trovato un valido aiuto per organizzare la spedizione e prendere contatti con le autorità locali, in primis con il sindaco di Preci, Pietro Bellini, che ha addirittura offerto un contributo in denaro, rifiutato gentilmente dai volontari, e alcune “braccia” per la grande cena in programma sotto la tensostruttura del paese.

A coordinare la partenza il vicepresidente di Tsm Davide Zannichelli. Il gruppo arriverà domattina a Preci, dove farà base in alcune casette. «Eravamo pronti con le nostre tende - ha spiegato l’alpino Lucio Cuoghi - per non gravare sulla già risicatissima disponibilità di strutture nell’area del sisma. Nei giorni scorsi ci hanno però comunicato che queste casette, in un camping, non sono utilizzabili dalle famiglie sfollate, e così abbiamo deciso di fare base lì, per contribuire un po' alla rinascita dell'economia locale». Alpini e volontari sabato mattina prenderanno parte all’inaugurazione, a Visso, del parco giochi “Vogliamo la luna”, realizzato grazie col coordinamento di Tsm dall’associazione omonima, in collaborazione con Rock No War e altri soggetti. In serata, a Preci, poi, alpini, Vos e Tsm, infatti, prepareranno specialità modenesi per oltre 200 cittadini: gnocco, tigelle, polenta, cotechino con fagioli e salumi. Un evento che raccoglierà la comunità di Preci in un clima festoso e caloroso, grazie alla solidarietà degli alpini di Braida, di Tsm e dei Vos di Formigine, che hanno raccolto nel corso dell’anno i fondi per acquistare le materie prime e pagare la trasferta, del gruppo Aia, che ha offerto gli insaccati, degli Alpini di Formigine e dell’associazione La Torre (che partecipano con un contributo in denaro) e dell’Ana di Modena che mette a disposizione due mezzi. I Vos di Formigine, inoltre, rispondendo ad una richiesta fatta dalla comunità locale hanno donato diversi sacchi di pellet per stufa, che verranno portati alle famiglie dai volontari durante la tre giorni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google