Tangenziale in tilt, sindaco furioso
Lettera di protesta all’Anas di Muzzarelli: «I lavori vanno annunciati in anticipo. Ora finite presto»»
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Inammissibile che a Modena non solo gli automobilisti, ma addirittura polizia municipale e amministrazione comunale scoprano praticamente a cantiere aperto e con la viabilità in tilt, che per oltre un mese sulla tangenziale, in orario lavorativo, si circolerà per lunghi tratti a una sola corsia. Con i disagi alla viabilità che è facile intuire e che i modenesi ,tra lunedì e ieri hanno avuto modo di constatare - ahi loro - in presa diretta.
Una situazione quella delle code in tangenziale che ha fatto infuriare non poco il primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli.
L’arrabbiatura è legata proprio alla carenza di informazione in merito ai cantieri per ripristinare in modo decente i tratti della tangenziale con buche e asfalto sconnesso.
E allora ha preso carta e penna per una lettera di protesta indirizzata ai vertici dell’Anas regionale. Nella missiva il sindaco esprime: sconcerto per le modalità di esecuzione dell’intervento, l’invito a realizzare forme più efficaci di coordinamento tra gli enti e di informazione ai cittadini, l’appello affinché, a questo punto, i lavori si concludano nel più breve tempo possibile.
«Di fronte ai disagi fortissimi che i lavori di ripristino del manto stradale stanno provocando sulla rete viaria cittadina - scrive in sintesi il sindaco - non è ammissibile che l’intervento non sia stato annunciato nei tempi sufficienti per predisporre un’informazione adeguata ai cittadini e provvedimenti compensativi, mentre gli accordi operativi consolidati – ricorda Muzzarelli - prevedono il coinvolgimento tempestivo e diretto del Settore Lavori pubblici del Comune». Il sindaco non nasconde che la comunicazione sia arrivata ma - come fa notare - un intervento di questa portata e durata non può essere reso noto «con una mail Pec all’indirizzo generico dell’ente».
E non finisce qui per il sindaco, inoltre, «la scelta del periodo, che comprende la settimana di ripresa dell'anno scolastico, appare del tutto incomprensibile, tenuto conto delle lavorazioni previste».
La lettera si conclude sottolineando «l'assoluta necessità che i lavori si concludano nei tempi più brevi utilizzando tutte le modalità organizzative di cui Anas dispone» e con la richiesta di «un coordinamento più puntuale con l'Ufficio tecnico del Comune e con la Polizia municipale».
E l’Anas? L’ente responsabile della scarsa informazione a ieri sera, sebbene avvisato dell’arrivo della lettera, non ha risposto. In mattinata - con 24 ore di ritardo rispetto all’avvio dei lavori, ha inviato alle redazioni un comunicato che avvertiva dello stato dei lavori.
«Si comunica - scrive l’Anas - che sulla strada statale 724 “Tangenziale Nord di Modena e diramazione per Sassuolo, come da programma, proseguono i lavori di manutenzione della pavimentazione stradale, ”, in tratti saltuari tra il km 0,000 e il km 6,552, all’interno del territorio comunale di Modena. Gli interventi, già programmati, si protrarranno fino a venerdì 20 ottobre 2017 e prevedono la chiusura alternata della corsia di marcia e di sorpasso in entrambi i sensi di marcia. Anas raccomanda prudenza nella guida».
Una situazione quella delle code in tangenziale che ha fatto infuriare non poco il primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli.
L’arrabbiatura è legata proprio alla carenza di informazione in merito ai cantieri per ripristinare in modo decente i tratti della tangenziale con buche e asfalto sconnesso.
E allora ha preso carta e penna per una lettera di protesta indirizzata ai vertici dell’Anas regionale. Nella missiva il sindaco esprime: sconcerto per le modalità di esecuzione dell’intervento, l’invito a realizzare forme più efficaci di coordinamento tra gli enti e di informazione ai cittadini, l’appello affinché, a questo punto, i lavori si concludano nel più breve tempo possibile.
«Di fronte ai disagi fortissimi che i lavori di ripristino del manto stradale stanno provocando sulla rete viaria cittadina - scrive in sintesi il sindaco - non è ammissibile che l’intervento non sia stato annunciato nei tempi sufficienti per predisporre un’informazione adeguata ai cittadini e provvedimenti compensativi, mentre gli accordi operativi consolidati – ricorda Muzzarelli - prevedono il coinvolgimento tempestivo e diretto del Settore Lavori pubblici del Comune». Il sindaco non nasconde che la comunicazione sia arrivata ma - come fa notare - un intervento di questa portata e durata non può essere reso noto «con una mail Pec all’indirizzo generico dell’ente».
E non finisce qui per il sindaco, inoltre, «la scelta del periodo, che comprende la settimana di ripresa dell'anno scolastico, appare del tutto incomprensibile, tenuto conto delle lavorazioni previste».
La lettera si conclude sottolineando «l'assoluta necessità che i lavori si concludano nei tempi più brevi utilizzando tutte le modalità organizzative di cui Anas dispone» e con la richiesta di «un coordinamento più puntuale con l'Ufficio tecnico del Comune e con la Polizia municipale».
E l’Anas? L’ente responsabile della scarsa informazione a ieri sera, sebbene avvisato dell’arrivo della lettera, non ha risposto. In mattinata - con 24 ore di ritardo rispetto all’avvio dei lavori, ha inviato alle redazioni un comunicato che avvertiva dello stato dei lavori.
«Si comunica - scrive l’Anas - che sulla strada statale 724 “Tangenziale Nord di Modena e diramazione per Sassuolo, come da programma, proseguono i lavori di manutenzione della pavimentazione stradale, ”, in tratti saltuari tra il km 0,000 e il km 6,552, all’interno del territorio comunale di Modena. Gli interventi, già programmati, si protrarranno fino a venerdì 20 ottobre 2017 e prevedono la chiusura alternata della corsia di marcia e di sorpasso in entrambi i sensi di marcia. Anas raccomanda prudenza nella guida».
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