Per i profughi va in scena la paura
Arrivano cinque giovani nigeriani in via Marx: i cittadini ispezioneranno la casa
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Faranno il loro arrivo oggi, i cinque rifugiati di nazionalità nigeriana ospitati dalla cooperativa L’Angolo nell’immobile di via Marx, al civico 44. Cinque ventenni, il cui primo arrivo in Italia risale a circa due mesi fa: giunti in un primo momento a Polinago, sono poi stati accolti a Modena, da dove oggi verranno trasferiti. Frequenteranno corsi di lingua italiana e saranno seguiti da due operatori quali supervisori, di cui uno sarà al loro fianco 24 ore su 24. Sull’appartamento sono stati effettuati già due controlli da parte dell’Ausl, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine: tutto in regola, come saranno in regola i ragazzi dal punto di vista dei controlli sanitari che verranno svolti anche in seguito, settimanalmente, da un medico e un infermiere, mentre un report giornaliero riguardante nomi e presenze sarà conferito dalla cooperativa alla Prefettura e ai Servizi sociali del territorio.
L’elenco di provvedimenti, tuttavia, non è bastato a placare gli animi dei residenti della zona, che ieri hanno chiesto e ottenuto di essere ascoltati dal sindaco Bellelli. Una ventina di cittadini sono stati ricevuti in Comune alla presenza anche degli assessori Depietri e Galantini e di Gianluca Ruberto, direttore della cooperativa. Nonostante le rassicurazioni, permangono le paure dei cittadini, intenzionati a visitare essi stessi gli appartamenti di via Marx dove, in un primo momento, si sarebbe dovuto svolgere l’incontro. Amministrazione e cooperativa, dunque, a breve provvederanno a organizzare il sopralluogo, oltre che a fornire ai residenti il numero di telefono degli operatori così che possano segnalare eventuali comportamenti scorretti che i profughi dovessero avere.
Valeria Cammarota
L’elenco di provvedimenti, tuttavia, non è bastato a placare gli animi dei residenti della zona, che ieri hanno chiesto e ottenuto di essere ascoltati dal sindaco Bellelli. Una ventina di cittadini sono stati ricevuti in Comune alla presenza anche degli assessori Depietri e Galantini e di Gianluca Ruberto, direttore della cooperativa. Nonostante le rassicurazioni, permangono le paure dei cittadini, intenzionati a visitare essi stessi gli appartamenti di via Marx dove, in un primo momento, si sarebbe dovuto svolgere l’incontro. Amministrazione e cooperativa, dunque, a breve provvederanno a organizzare il sopralluogo, oltre che a fornire ai residenti il numero di telefono degli operatori così che possano segnalare eventuali comportamenti scorretti che i profughi dovessero avere.
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