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Cucina & friends

di LUCA MARCHINI
Cucina & friends

Pura emozione. Questa è stata l’atmosfera della serata dedicata al grande tenore Luciano Pavarotti. Una serata all’insegna dell’arte più pura, quella fatta con il cuore, quel genere d’arte che “parla...

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Pura emozione. Questa è stata l’atmosfera della serata dedicata al grande tenore Luciano Pavarotti. Una serata all’insegna dell’arte più pura, quella fatta con il cuore, quel genere d’arte che “parla alle masse”, così come il maestro diceva promuovendo la sua passione per il bel canto con l’intento di farla apprezzare da tutti. Una serata dove anche la cucina, altra sua grande passione, ha avuto grande importanza nell’intrattenimento di oltre 200 ospiti.

L’appuntamento del 6 settembre ha lasciato in me un segno e una conferma: Luciano Pavarotti ha trovato il giusto linguaggio per avvicinare stili musicali e canori profondamente diversi e che prima di lui sembrava non potessero comunicare. E così anche la cucina. Ogni chef, nel suo piccolo o grande operato, sogna di trasferire ad un pubblico esteso tutto il bello e il buono che l’arte culinaria ha da offrire in tutte le sue varianti, lavorando e creando affinché le persone possano innamorarsene e viverla a pieno.

Pavarotti è ancora oggi una stella dell’arte lirica e pop, appassionato e innamorato della vita in tutte le sue forme artistiche. Lui è riuscito a cogliere e a gustare tutto il bello di musica e cucina, perciò come non rendere omaggio anche dal punto di vista culinario a questa eccezionale persona? E questo è stato il gradito compito del ristorante a lui dedicato. Immancabile infatti l’evento “food experience” del “Pavarotti Milano Restaurant Museum” e certamente mio grandissimo onore in quanto suo executive chef.

Si, durante la serata memorial, anche il gusto è stato protagonista.

L’evento catering, organizzato a pochi passi dall’Arena di Verona e dedicato al pubblico con biglietto riservato in platea, ha accolto gli ospiti prima e dopo il grande concerto.

Il menù a buffet ha proposto un viaggio attraverso la tradizione emiliana e ricette creative di carne e pesce in un emozionante “quattro mani”: al mio fianco in questa speciale serata lo chef Felice Lo Basso, anche lui grande estimatore del maestro Pavarotti.

Creare ricette dedicate a questa speciale serata è stato estremamente gratificante e certo una grande responsabilità. Ho pensato alla musica: così come le note ci sorprendono in una melodia nel loro rincorrersi armonico, ho cercato di stupire i palati con abbinamenti diversi dal tocco pungente e fresco, corposo e deciso, delicato ed equilibrato.

Un’ispirazione stimolata anche dalle sue interpretazioni più famose e dalla sua personalità poliedrica.

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