Gazzetta di Modena

Modena

Gli alunni promuovono le aule “container”

Gli alunni promuovono le aule “container”

Serramazzoni. Materne, primaria e media hanno aperto puntuali. Visita e lettera del sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





SERRAMAZZONI. Inizio d'anno con visita istituzionale per gli studenti "sfollati" delle scuole di Serra. Ieri mattina sindaco e giunta, assieme al preside Marcello Miselli, sono passati dagli alunni della primaria Casolari e la media Cavani per un saluto e soprattutto un primo riscontro della sistemazione. Il giro è iniziato poco dopo le 8 dalla “cittadella” allestita in largo Olimpico per ospitare le dieci classi delle medie. Poi nel piazzale del palasport, ai lati di via Lago delle More, nei quattro prefabbricati ad uso banca riadattati per le quattro classi della primaria. E infine nella scuola d'infanzia, a trovare le altre quattro classi elementari. «Allora, com'è l'aula ricavata nei moduli? Meglio o peggio di quello che vi aspettavate?» è stata la domanda ricorrente del sindaco Roberto Rubbiani e del preside. Da bambini e ragazzi sono arrivate risposte positive di primo riscontro, per l'ampiezza degli spazi, la luminosità e la pulizia degli ambienti. Certo, per genitori e insegnanti ci sarà da fare l'abitudine anche con la nuova viabilità, e interventi di messa a punto saranno inevitabili. Però il lavoro protrattosi fino alle 21.30 di giovedì con operai e tecnici comunali (ultimi parapetti, luci, sistemazione di porte) ha dato il suo risultato, consentendo il sospirato avvio regolare. «Mancano i laboratori, è vero – ha ricordato il preside Miselli – ma è stata evitata la frammentazione delle classi. I moduli offrono la più ampia garanzia sotto l'aspetto sicurezza, lo so bene perché sto ancora vivendo l'esperienza terremotata di Soliera. Ci vorrà spirito d'adattamento, ma faremo la nostra parte». Rubbiani ha precisato che si tratta di una soluzione ponte, finché a inizio anno non saranno pronte la Casolari risistemata e la sistemazione nel seminterrato del palazzetto per le medie (per la riapertura della Cavani ci vorranno due anni). E in una lettera aperta ha sottolineato: «A tutti chiediamo di valutare lo sforzo fino a qui compiuto. È nostro impegno proseguire con serenità ed obiettività le azione future, senza strumentalizzazioni e pregiudizi, nel rispetto delle regole del gioco, permettendo a chi ha la responsabilità della gestione della comunità di poter esercitare il mandato ricevuto con strumenti legittimi, e a chi legittimamente dissente di esercitare il diritto di critica evitando di sconfinare nell’ostruzionismo».

Presente la Pm e lo stesso comandante Stefano Ante per il test d'avvio. Nel prosieguo, sarà prezioso anche l'apporto dei cittadini nella vigilanza nelle aree moduli. Per questo il Comune ricorda che il 3 ottobre partirà il corso per la formazione di Volontari per la sicurezza: 20 ore di lezioni serali gratuite, aperte a uomini e donne.

Daniele Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google